“Che cosa si vuole ottenere piombando in casa della gente alle sei di mattina?” – Beretta Piccoli e Peduzzi interpellano il Consiglio di Stato

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (manchiamo di sufficiente infomazione sul caso per esprimere un’opinione)

INTERPELLANZA

“Uno stato poliziesco efficiente non ha bisogno di polizia.”
(WILLIAM S. BURROUGHS)

“Che cosa si vuole ottenere piombando in casa della gente alle sei di mattina? Intimorire? Creare paura? Ultimamente si parla tanto di bambini. Ma… e quelli che rimarranno spaventati per anni avendo visto il loro papà portato in centrale con un’accusa di sommossa, basata solo su semplici foto nelle quali non faceva assolutamente nulla!? I bambini servono solo per impietosire la popolazione quando fa comodo e poi va bene spaventarli all’occorrenza?”

(cit. da Attacco alla Curva Sud (Ovvero Sorvegliare e Punire, capitolo II / http://infogbb.org/comunicati/2018/03/16/attacco-alla-curva-sud.html)

Per le facoltà concesse chiediamo al Lodevole Consiglio di Stato:
❖ Per quale motivo, la polizia ha ritenuto necessario fare irruzione, alle 6 del mattino, in casa delle persone sospettate di partecipazione ai tafferugli della partita di Hockey contro il Losanna, del 14 gennaio 2018?
❖ Come mai nella stessa serata nessuno dei tifosi Vodesi è stato identificato ed è potuto ripartire tranquillamente?
❖ Considerando che sono passati oltre due mesi dai fatti, non era possibile procedere con una semplice convocazione, come è stato fatto con i sospettati non reperiti a casa?
❖ Corrisponde al vero che non avendo reperito alcuni giovani presenti alla partita, sono stati interrogati i genitori? Qual è l’utilità di questa procedura?
❖ Corrisponde al vero che le persone convocate, sono state fotografate prima dell’inizio della partita, che secondo le autorità stesse era ritenuta di rischio medio? Se sì, questa è la normale prassi adottata per le partite a rischio medio?
❖ Quale prassi è adottata per le partite ad alto rischio?
❖ Dallo scritto (sopraccitato) risulta che durante l’operazione del 14.3.2018 siano stati fermati dei minorenni. La magistratura dei minorenni ha partecipato in qualche modo all’operazione, o è stata avvertita della medesima?
❖ Il prelievo del DNA e delle impronte digitali era necessario? Quale lo scopo di questo dispendioso esame? Quale il relativo costo?
❖ Quale il destino delle analisi del DNA e delle impronte digitali così raccolte?
❖ Qual’è stato il costo dell’intera operazione?

In attesa delle vostre puntuali risposte salutiamo cordialmente

Sara Beretta Piccoli e Paolo Peduzzi (Deputati PPD e GG)