“Mangiarsi le parole 101 ricette d’autore” – Un libro molto speciale presentato da Cristina T.Chiochia

Un ricettario letterario d’autore: il nuovo libro a cura di Luca Clerici 

Mangiarsi le parole 101 ricette d’autore è molto  di più di un semplice raccoglitore di ricette a cura di Luca Clerici su ricette di scrittori famosi. E’ un libro, edito da Skira Editore, che si sfoglia come guardare un dagherottipo di altri tempi, come la vecchia rivista di autografi originali di personaggi famosi ottocentesca che segnò anche una mania del collezionismo di quel tempo.  E cosi, accade la magia. Dalle ricette degli scrittori si materializzano quasi i piatti di quelle pietanze. Perchè, come dice appunto l’autore perchè “non provare a mangiarle davvero le parole degli scrittori?”.

L’antefatto. Un convegno nel 2013 ed una cena appunto, nell’oramai lontano 2014, il 5 settembre 2014, per essere precisi, come racconta l’autore nel libro, nella incantevole cornice di una università italiana e storica milanese: l’università degli studi di Milano nella location del bel loggiato del Rettorato di via Festa del Perdono a Milano. Una “Cena d’autore” che è stato anche un evento , inserito nel progetto “Mangiarsi le parole”, che indagava il rapporto fra alimentazione, civiltà della tavola e cultura letteraria ( ai tempi c’era Expo 2015 Milano alle porte) grazie anche allo splendido contributo degli studenti dell’Istituto professionale alberghiero Amerigo Vespucci di Milano, che come recita il sito internet di quell’evento “con la regia dello chef Roberto Di Mauro hanno gestito in maniera impeccabile accoglienza, cucina e servizio”. Quella sera fu la volta della “Parmigiana bianca di melanzane di Clara Sereni, il Risotto patrio di Carlo Emilio Gadda, i Dolcetti ai fiori di sambuco firmati da Andrea Vitali “, che ne fu anche ospite d’onore della serata. Ma ora, nel libro, c’e’ molto di più. Un po’ ricettario, un pò antologia italiana, un pò sintesi di un grande chef il libro a cura di Luca Clerici è anche nella lettura avvincente. Non solo per la scelta di una serie di menù in cui “collocare” le pietanze (alla carta o a tema) che si intendono preparare, ma anche per la contestualizzazione ed i racconti, gli spunti “di prima mano'” dei suoi cuochi protagonisti e utilissima suddivisione in ordine alfabetico  e la creazione di utili sezioni. Il fatto. Sempre in Italia, a Milano, presso la nuova RED Feltrinelli, il 7 Marzo 2018 si è svolta la presentazione del libro  con il suo curatore, Prof.Luca Clerici e Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana (e lo scrittore Hans Tuzzi). Un evento che ha coinvolto direttamente il pubblico anche grazie alla presenza dell’attore Claudio Marconi che ha letto alcune ricette ed un racconto. E cosi, tra sughi, dolci, salse e farciture, ecco il libro palesarsi come un’antologia letteraria rara e dai tesori inesplorati dove le pietanze divengono anche argomento inedito e quasi “accademico” dal momento che il suo curatore è un docente universitario e non solo culinario; dove scrittori contemporanei diventano i protagonisti con le ricette e viceversa.  Parafrasando Giuseppe Prezzolini una “ricetta per far ricette” sicuramente vincente e che scombina l’idea di un ricettario tradizionale. Un tema dolce come l’imminente Pasqua e chissà, la voglia di scoprirsi un pò scrittori, un pò chef della propria casa.

Cristina T.Chiochia