Risultati votazioni 10 giugno 2018: No al Parco e alle Olimpiadi.

È stato un No unanime quello di oggi, un No che ha stroncato l’iniziativa popolare “Per soldi a prova di crisi: emissione di moneta riservata alla Banca nazionale! (Iniziativa Moneta intera)”. I risultati definitivi hanno delineato che circa il 76% degli aventi diritto di voto hanno respinto l’ambiziosa iniziativa di separare la creazione monetaria dal credito, mossa che metteva totalmente in discussione, e rischiava di stravolgere pesantemente, l’attuale sistema monetario. In Ticino i favorevoli a quello che è stato definito un vero e proprio “salto nel buio” sono stati soltanto il 25% dei votanti.

Festeggiano invece i casinò svizzeri dopo la clamorosa approvazione della legge federale sui giochi in denaro che ha raccolto il 72.9% dei consensi. Le novità che verranno introdotte con la nuova legge riguardano l’autorizzazione concessa alle case da gioco che hanno sede in Svizzera di offrire sul web i tradizionali giochi come poker e black jack. Per lanciarsi online tuttavia servirà un’autorizzazione. Allo stesso tempo i siti stranieri che offrono gli stessi servizi non saranno più accessibili.

Un sonoro No invece per il progetto del Parco Nazionale del locarnese che non è stato approvato da 6 comuni su 8. Ronco sopra Ascona, Brissago, Terre di Pedemonte, Losone, Centovalli e Onsernone hanno bocciato la proposta mentre Bosco Gurin e Ascona erano favorevoli con, rispettivamente, 59.1% e 54.1% di Sì. “Sul totale degli 8 Comuni tuttavia, va comunque notata una sensibilità positiva della popolazione, che si è espressa nel complesso con 4170 voti negativi e 4279 voti positivi, un piccolo scarto di 109 voti tutto sommato. Questo dato ci invita a continuare come abbiamo fatto finora, ad impegnarci e a lavorare per il bene comune del nostro territorio” ha dichiarato la Presidente del Consiglio del Parco Tiziana Zaninelli.

Il Vallese boccia la richiesta del finanziamento da parte del Cantone dei Giochi Olimpici invernali del 2026. 54% dei vallesani ha considerato troppo oneroso lo stanziamento di 100milioni di franchi. Per il ministro cantonale Frèderic Favre si tratta di una “occasione mancata” mentre l’avversaria Barbara Lanthemann ha definito la decisione dei cittadini “saggia”.

Nel canton Grigioni invece si è votato oggi per il Governo cantonale. Dopo 20 anni di assenza, due PPD hanno riconquistato il secondo seggio in Governo a scapito del PS mentre l’UDC è ancora fuori.

Il miglior risultato è stato conseguito dal PLR Christian Rathgeb che si è aggiudicato 24 434 voti seguito a pochi voti di distanza da Mario Cavigelli (PPD). Il terzo è Marcus Caduff (PPD) mentre con 18 446 voti si aggiudica un seggio il candidato PS Peter Peyer. Ultimo, con 15 904 voti il candidato PBD Jon Domenic Parolini.