Atene avvolta dalle fiamme: 74 morti e 187 feriti. L’origine potrebbe essere dolosa

Le fiamme stanno divorando Atene, la Grecia in queste ore sta vivendo una vera e propria tragedia. Le fiamme si sono propagate nelle grandi pinete attorno ad Atene, sia a nord-est che a ovest, l’incendio più grande invece è cominciato a Mati, una località costiera a circa 20 chilometri dalla capitale. La località è molto frequentata d’estate da famiglie che passano le vacanze nei campeggi estivi e da pensionati.

Ad ora il bilancio è drammatico: i morti accertati sono 74 ma si teme che possano superare i 100, i feriti 187 mentre le case distrutte ammontano a 1500. Proprio a Mati è stata fatta nelle scorse ore la scoperta di 26 cadaveri carbonizzati che giacevano a circa 30 metri dal mare sulla spiaggia di Argyri. Tra loro anche diversi ragazzi. Secondo il capo della Croce rossa Nikos Economopoulos molti di loro erano abbracciati. Una donna sopravvissuta alla tragedia ha dichiarato: “Ho visto cadaveri, auto bruciate, mi sento fortunata ad essere viva. Mati non esiste nemmeno più come insediamento”.

Gli incendi non sono un evento particolarmente raro in Grecia nei periofi estivi e quest’anno il caldo e i venti potrebbero aver peggiorato la situazione. Tuttavia, nelle ultime ore si è delineata l’idea che l’origine degli incendi possa essere dolosa. Fonti governative hanno referito che “dalle 6 di ieri mattina alle 6 di questa mattina abbiamo registrato 47 roghi, tutti in luoghi molto vicini” mentre Dimitris Tzanakopoulos, portavoce del governo ha sottolineato che ben 15 incendi sono partiti simultaneamente. La Corte Suprema della Grecia ha già ordinato l’apertura di un’indagine che possa fare chiarezza sull’accaduto.

Alexis Tsipras non ha esitato a chiedere aiuto agli altri paesi dell’Unione europea per contrastare le fiamme e in molti, tra cui Italia, Polonia, Germania, Francia e Spagna, hanno già risposto all’appello inviando diversi aerei e vigili del fuoco sul posto.

In Grecia è stato proclamato il lutto nazionale di tre giorni. “Oggi la Grecia è in lutto e in memoria di coloro che sono morti stiamo dichiarando tre giorni di lutto nazionale, ma non dovremmo lasciare che il lutto ci sommerga perché questo è un tempo per combattere, per essere uniti, coraggiosi” ha dichiarato Tsipras e ha aggiunto: “Non ci sono parole per descrivere i nostri sentimenti in tempi come questi: il Paese sta vivendo una tragedia indescrivibile, decine di vite umane sono scomparse e questo è insopportabile per tutti, soprattutto per le famiglie che hanno perso i loro cari”.