Astronomia: il 27 luglio un’eclissi lunare da record

Sarà un evento astronomico imperdibile quello che si verificherà nei nostri cieli il 27 luglio. La Luna verrà eclissata per un lasso di tempo record, 1 ora e 42 minuti, e sarà la più lunga del Ventunesimo secolo.

Alle nostre latitudini il fenomeno comincerà alle 20.24 con un’eclisse parziale, la copertura totale invece si avrà attorno alle 22 e finirà alle 23.13. Il momento più interessante si potrà osservare alle 22.21 e per tutta la durata il nostro satellite assumerà il tipico colore rosso dovuto alla rifrazione della luce solare dell’atmosfera.

L’eclissi lunare si verifica quando la Terra produce un cono d’ombra che occulta il nostro satellite, in parole povere si “mette in mezzo” tra il Sole e la Luna, normalmente illuminata dalla stella. Le eclissi lunari non sono fenomeni rari tanto quanto lo sono quelle solari, ne accadono circa tre all’anno se si considerano sia quelle parziali che quelle totali.

Quella che si verificherà da qui a un paio di giorni tuttavia è un’eclissi da record per durata e questo è dovuto soprattutto a due fattori: innanzitutto la totalità dell’eclissi avverrà quando la Luna si troverà esatatmente al centro del cono d’ombra, inoltre in questo periodo il satellite è in apogeo, ovvero nel punto della sua orbita dove si trova il più lontano dal nostro pianeta. Di conseguenza appare più lontana e più piccola e dunque anche più lenta.

Nuvole permettendo l’eclisse sarà visibile anche dalla Svizzera e a rendere il tutto ancora più suggestivo sarà un’altra fortuita coincidenza. Marte si troverà all’opposizione, questo significa che la Terra si troverà esattamente tra il Sole e il pianeta rosso e dunque alla minima distanza possibile da esso. Questo renderà Marte particoalrmente brillante e perfettamente riconoscibile grazie al suo caratteristico colore arancione. Oltre al nostro vicino più prossimo, si potranno osservare nel cielo anche Venere, Giove e Saturno.