“Dieci giorni in Lituania” al Rivellino – Irma Leščinskaitė : con i miei quadri interpreto Bach

“The world is not reproduced as visible. It is made visible”

Porto a Locarno due mie composizioni. La prima comprende sei dipinti di diverso formato: una interpretazione della  Orchestral Suite No. 3 D-dur di Johann Sebastian Bach e del famoso quadro “Las Meninas” di Velazquez, ed altre immagine astratte con miniature realistiche.

La seconda composizione consiste in tre dipinti dai colori intensi e profondi. Queste opere mettono in relazione il mio attuale periodo artistico con i tempi in cui il mio stile si avvicinava al barocco e all’espressionismo astratto.

Durante l’apertura del festival le miniature daranno la possibilità agli spettatori di fruire della moderna tecnologia della “realtà aumentata”. Il pubblico potrà vedere sui tablet le miniature incluse nei dipinti “diventare vive”.

“Il mondo non è riprodotto come visibile, è RESO visibile”. Questa frase di Klee in sostanza esprime l’aspirazione dell’artista a creare un mondo completamente nuovo, molto di più che non abbellire il mondo che esiste già.

Ciò che renderà l’evento “Dieci giorni in Lituania” speciale e importante è la presenza di personalità di alto livello come Greenaway, Sutkus, ma anche G. Steiner, M. Foucault, J. Dewey, A. MacIntyre, P. Manent, R. Rorty, C. R. Rogers, …

Sono onorata di rappresentare il mio Paese esponendo le mie opere nella Galleria “Il Rivellino Leonardo da Vinci”, che porta il nome di un così grande genio, la cui fama attraversa i secoli.

Irma Leščinskaitė