Brett Kavanaugh è giudice della Corte Suprema. Il Senato lo conferma 50 a 48

Dagli States cronache di ordinaria follia

La nomina di Brett Kavanaugh è stata confermata ieri dal Senato. Il presidente Trump ha dichiarato, esultanze: “È un gran giorno per l’America!”

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Questo stato che si separò violentemente dalla madrepatria inglese sotto il regno di Giorgio III (1760-1820) per divenire due secoli dopo la massima potenza planetaria non cessa di stupire.

Il candidato proposto dal presidente non va bene (perché è di destra)? Si sguinzagliano allora torme di detective pilotati da squadre di abilissimi azzeccagarbugli (avvocati) per scoprire se 47 anni prima il malcapitato aveva sfiorato le tette di una compagna di scuola con le trecce. Tutta la popolazione viene coinvolta. I media impazzano, gli intellettuali Politicamente Corretti si arruolano (è obbligatorio), masse di attivisti, portati all’isteria, si accalcano schiamazzando nelle strade.

Buon lavoro, giudice “supremo” Kavanaugh!