“Donna. Ieri. Oggi. Domani” – S’inaugura domani a Milano la mostra di Julia Schestag

I lavori esposti sotto il nome Donna. Ieri. Oggi. Domani – fanno parte delle collezioni d’artista Julia Schestag. Artista proveniente dalla Russia, emigrata in Germania nel 2004. A Stoccarda Julia apre il suo studio, continua la sua carriera e fa crescere la sua unica figlia.

Secondo la mia propria esperienza, il fatto di essere un emigrante ci mette in uno stato per così dire di sospensione. Toglie la sensazione di essere a casa al 100% in qualsiasi parte del mondo. Nemmeno sulla madre terra vera e propria. È uno stato che potrebbe essere paragonato a quello di un astronauta senza gravità.

L’argomento vale specialmente per la sensibile natura di un artista. Gli artisti in generale sono conosciuti come grandi viaggiatori, in perenne cerca della loro patria e della loro personalità. I lavori di Julia hanno un carattere psicologico molto sottile. Un permanente dialogo interno espresso tramite le sue opere – dove Julia rivela la sua natura molto introversa.

L’effetto visuale dei suoi lavori d’artista ricorda con forte somiglianza certe opere del periodo rinascimentale. Questo accade grazie all’applicazione di tecniche digitali; ogni scatto viene a lungo elaborato sul computer dopodiché può essere confrontato a un dipinto.

Le opere di Julia grazie alla sua tecnica scelta d’artista uniscono in maniera virtuale il passato e il presente. La scelta non è casuale. Ci entra sempre il discorso della ricerca d’artista, di se stessa e del significato di una donna nel percorso della storia.

Nasce la figlia dell’artista, il suo nome è Margo. E cosi non c’e più solo lei, Julia. La creatura alla quale l’artista ha dato la vita suscita un interesse enorme. Tante domande sulla responsabilità e sulla maternita, continuazione del genere umano.

Uno studio sul ruolo della donna ma sempre nell’ottica di una madre Julia lo espone nella sua serie Mary. Part 1. About Responsibility. Le donne presentate nelle opere sono sempre amiche o buone conoscenti dell’artista. Ciò permette di approfondire l’analisi su una donna – prima e dopo. Il tema si proietta nel futuro, dalla nascita di un bambino alla sua crescita nell’amore della madre.

Julia è molto psicologa e filosofa. La politica è un’altra materia che l’attrae. Dopo lunghe esperienze, tanti premi e riconoscimenti professionali in tutta Europa quest’anno lei se ne andrà a Tokyo. La sua prossima sfida, in quella che sarà la sua prossima madreterra d’adozione.

Olga Daniele, curatrice della mostra

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Ore 18.30, Spazio espositivo PwC Milano, via Monte Rosa 91