La politica e l’inferno, il Vallese e i pipidini – Quattro parole rubate a Oskar Freysinger

Arriviamo e ci sediamo con Marchesi e Chiesa, che conosciamo bene. Salutiamo il conferenziere invitato Freysinger, che ha un aspetto sportivo e abbronzato. Sappiamo che è un uomo comunicativo e cordiale. Abbiamo qualche minuto per parlare?

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Lei aveva cariche importanti, era consigliere nazionale e consigliere di Stato. All’improvviso ha perso tutto. Come si sente? Quali rimpianti ha?

Ho perso tutto? Forse. Ma ho ritrovato me stesso, la mia libertà, la mia anima!

Come ricorda i suoi anni di potere?

Come l’inferno.

Non sta esagerando?

(Oskar Freysinger si esprime – lo farà anche nel suo frizzante speech con il quale ha deliziato il pubblico – in termini estremamente negativi verso la politica, l’opportunismo della politica, l’ipocrisia della politica. Era impossibile, pensiamo noi, che in quell’ambiente avvelenato resistesse più di tanto. In tutta la nostra lunga vita non abbiamo mai speso un’ora in politica. Ora pensiamo: quali orrori ci sono stati risparmiati!)

No, sono sincero.

Se ha perso “tutto” qualche errore l’avrà pur commesso…

Certamente. Ho sbagliato strategia. Ma il mio è stato, per così dire, un errore obbligato. Ho tentato di allearmi con un esponente della destra PPD, inviso al partito, ma la mia mossa è fallita e si è ritorta contro di me: ho perso il seggio in governo. Il posto al Nazionale l’avevo volontariamente abbandonato perché due cariche di quel peso erano ingestibili.

Il PPD…

Il PPD è ancora potente nel Vallese, anche se si è indebolito. Io stesso contribuito a indebolirlo, fondando la sezione UDC vallesana. Non esisteva affatto!

Adesso che cosa fa?

Giro, parlo alla gente. Nelle ultime settimane ho tenuto 20 conferenze. Ho pubblicato un libro “Le côté obscur de la lumière”, che sta avendo un buon successo.

Lo compero, ma solo se mi fa una dedica. Ha ripreso la sua professione? So che lei era insegnante.

No, non l’ho fatto, sarebbe stato impossibile. Sa chi è il capo della pubblica educazione nel cantone? (No, io non lo so e il lettore lo cerchi nella Wikipedia)

La stanno chiamando, deve tenere il discorso. Mi faccia un’ultima dichiarazione!

Per quattro anni ho usato la limetta per le unghie… mentre avrei voluto usare la motosega.

Posso confidarle la mia impressione? Lei non mi sembra adatto alla politica. Non mi stupisce che l’abbiano buttata fuori.

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Post scriptum. Sono andato a rivedermi – nella sobria notizia di Ticinolive – il momento dell’esecuzione.