Brillante successo per il Bridge luganese. Intervista al presidente ABL Pier Bartolotti

La prima squadra dell’Associazione Bridge Lugano ha conseguito domenica scorsa un importante successo, dominando il suo girone di Lega 1 ed ottenendo la promozione in Serie B.

È un giorno di festa e il presidente del Club è venuto a trovarci nel “salotto buono” di Ticinolive.

* * *

Francesco De Maria  Tanto per incominciare, un bell’applauso. Siete stati grandi! Che cos’è il Campionato svizzero di bridge a squadre e come è strutturato?

Pier Bartolotti  Il campionato intercercle viene organizzato dalla Federazione Svizzera di Bridge. Si tiene una volta all’anno nell’arco di due week end, entrambe nel mese di novembre. Consta di diverse categorie (partendo dall’alto) :

Serie A – Serie B – Lega I – Lega II – Lega III – Lega IV e Promozione

Per le due serie maggiori A e B esiste un solo girone e per ogni serie 2 promozioni e 2 retrocessioni.

La I Lega ha due gironi : OVEST ed EST

Le leghe II e III hanno entrambe 4 gironi cadauna

Mentre la IV ha addirittura 8 gironi.

La Promozione è a cura del delegato Regionale a cui spetta il compito di organizzare tra i vari club cantonali un torneo tra i giocatori alle prime armi. La squadra del club che vince questo torneo accede, l’anno successivo, al campionato svizzero a squadre nella IV Lega.

La prima squadra dell’ABL ha conseguito domenica scorsa una vittoria importante. Era attesa? (Ricordo che lo stesso successo fu conseguito dal club nel lontano 1994, e un giocatore di quella squadra ero io…)

Quest’anno la squadra cui faccio parte , la Lugano I, ha vinto il suo girone ed è stata promossa in serie B. Come tu hai ricordato bisogna andare indietro di qualche anno per trovare una squadra ticinese che vada a lottare in una categoria di élite del bridge svizzero. Era già da qualche anno che cercavamo di raggiungere questo risultato, ci siamo andati vicini più di una volta, ma poi per un motivo o l’altro non si riusciva nell’impresa. Oggi eccoci in serie B. E speriamo di riuscire a mantenere la posizione. Al di là della soddisfazione personale questo fatto spero possa generare una crescita di interesse verso il nostro amatissimo gioco.

Vuoi presentarci i membri del team vincente?

da sin.: Tirloni, Doniselli, Todeschini, Muneratti, Magri, Bartolotti

Il mio team é composto da tre coppie di giocatori che per necessità potrebbero  essere interscambiabili, ma che sono molto più competitive se mantengono la stessa composizione  e sono :

Pier Bartolotti e Flavio Magri, Renato Muneratti ed Ermano Todeschini, Walter Doniselli e il nostro giovane capitano Bruno Tirloni.

Come si sono sviluppati i 7 incontri? Il risultato è stato in bilico?

Nell’arco dei due week end abbiamo giocato 6 partite anziché 7 perché una squadra si è ritirata ed il nostro punteggio complessivo è stato di 92,81 vale a dire una media di 15,47 su 20. La seconda classificata era distante da noi di oltre 10 punti, quindi la nostra vittoria non è mai stata messa in dubbio. Personalmente ritengo che la nostra coppia abbia mostrato una certa solidità, ha rispettato i contratti e non si è mai avventurata in terreni pericolosi (intendo difese garibaldine o licite disinvolte); forse l’andare avanti con gli anni ha generato in noi più serenità bridgistica!

Lei presiede l’ABL, Associazione Bridge Lugano, fondata nel 1975. Qual è lo stato di salute del Club? E del bridge in Ticino?

Come ti dicevo siamo convinti che questo nostro successo possa essere da traino per nuovi impulsi che il bridge ha bisogno soprattutto alle nostre latitudini. Il nostro Club di Lugano gode buona salute anche se patisce sempre più la concorrenza dei club vicini a cui ci si può affiliare pagando una tassa annuale decisamente più a buon mercato che la nostra. Ma noi abbiamo una magnifica sede che resta il fulcro della nostra vita bridgistica come pure dell’intero movimento bridgistico ticinese. Se guardiamo sul bollettino mensile della FSB notiamo che a tornei importanti nella Svizzera interna i partecipanti sono sempre meno e quasi sempre gli stessi, al contrario del Ticino dove la media dei partecipanti rimane alta.

Chi vuole imparare il gioco, che cosa può fare? Ci sono dei corsi per principianti? Ci sono tornei di circolo, o regionali?

Una frequentazione lusinghiera ai tornei in Ticino e frutto anche del fatto che l’ABL dispone di una propria sede in cui vengono allestiti annualmente corsi dedicati a principianti od iniziati. Il destino di questi nuovi amici del bridge va poi a cascata un po` su tutti i club del Ticino e non nutriamo, noi del comitato dell’ABL, spirito di rivalsa, perché per noi il poter contribuire alla diffusione del nostro magnifico gioco è ……passamela….. una missione.

Domanda finale. Dimmi perché il Bridge… è il più bel gioco del mondo.

La sfida all’altrui intelligenza ed alla propria, il desiderio di mettersi in competizione con sé stessi, l’adrenalina che monta quando stai giocando uno slam, il viso del tuo partner in trepidazione, la sorpresa che hai ogni volta che apri le carte (mai una mano uguale ad un’altra), la continua voglia di aggiornare il proprio credo bridgistico, ma …..devo aggiungere ancora altro per dire che …….il bridge è il più bel gioco del mondo?

PS. Ma faccio ancora un’aggiunta: se è giocato ai tavoli e non davanti a un computer… o sul cellulare!