A2-A13 : Niente è scontato (risposta al sindaco di Gambarogno) – di Cleto Ferrari

Si veda anche l’articolo di Tiziano Ponti.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’on. Ferrari ha fatto bene a “confidare nella nostra correttezza”. Ha avuto un’ottima idea, e speriamo che continui così!

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Onorevole Sindaco restiamo sul pezzo! Il primo gennaio del 2020 l’attuale strada dallo svincolo dell’A2 a Bellinzona-sud verso Cadenazzo, Quartino e la galleria che porta a Locarno passerà in mano alla Confederazione, per essa all’Ufficio delle strade nazionali (USTRA). Probabilmente nel 2021-22 si stabiliranno le priorità dei finanziamenti. Li si giocherà un’importante partita per i tempi di realizzazione di questo collegamento. Considerato che la progettazione A2A13 è ancora in corso mi sono permesso di portare una valutazione inerente all’efficacia di drenaggio del previsto tracciato in relazione ai volumi di traffico generati in questo comprensorio (cfr CdT 10 gennaio). Drenaggio del traffico o meglio costi e benefici viari previsti per il nuovo tracciato che sono alla base delle scelte di realizzazione federali. Dopotutto è dal 1995 che mi occupo delle vicissitudini legate al collegamento A2A13 e delle varianti 95 e 98!

Il tempismo dell’attuale proposta ai più superficiali potrebbe sembrare preelettorale ma ha una motivazione molto chiara. Approfondendo il progetto di semaforizzazione della tratta Cadenazzo-Quartino, di cui sono promotore del Referendum in buona compagnia di Marco Passalia e Bruno Storni, sono giunto alla conclusione che con la prevista semaforizzazione stiamo mandando a Berna un segnale totalmente controproducente alla realizzazione dell’A2-A13. Inoltre il previsto tracciato dell’A2A13 manca del necessario drenaggio dell’importante traffico interno generato dalle zone lavorative e commerciali. Essendo sia la progettazione dell’A2-A13, sia il progetto di semaforizzazione sotto il cappello del Dipartimento del territorio, ho ritenuto di intervenire e proporre ciò che la Variante 95 e la Variante 98 prevedevano, ossia uno svincolo all’altezza di Contone. Questo svincolo oltre a non toccare territorio agricolo permetterebbe di convogliare gran parte del traffico generato dalle zone lavorative e commerciali, non da ultimo dalla Cargo Sa, direttamente sulla A2-A13. Così procedendo il traffico verrebbe tolto dall’attuale tracciato che attraversa gli abitati di Cadenazzo, Contone e Quartino. Si accorcerebbero tutti i tempi di spostamento e anche a favore delle zone lavorative. Una tale proposta ritengo rientri nei compiti di una persona eletta per fare l’interesse della gente, lasciando a parte inutili, egoistici personalismi e interessi particolari.

Cleto Ferrari Gran Consigliere UDC