Luganesi, quanto vi sentite sicuri? È in arrivo il sondaggio LOSAI

La Polizia della Città di Lugano è da sempre impegnata in un processo di continua innovazione. Ha quindi deciso di lanciare un sondaggio denominato LOSAI (Lugano, le opinioni sulla sicurezza degli abitanti: interviste), approntato in collaborazione con l’Unità di criminologia della Scuola di scienze criminali dell’Università di Losanna, per raccogliere e conoscere le esperienze della popolazione in materia di sicurezza.

Le statistiche promosse a livello nazionale hanno evidenziato come Lugano sia risultata per tre anni consecutivi (2015, 2016 e 2017) la città più sicura in Svizzera. In tema di sicurezza, esistono in ogni caso una dimensione oggettiva, confermata dai reati effettivamente osservati, e una dimensione soggettiva, espressa dalla percezione avvertita dai cittadini, che può essere influenzata da molti fattori, come i rapporti con il vicinato o eventuali reati subiti.

La Polizia della Città di Lugano è da sempre impegnata in un processo di continua innovazione, sia tramite l’adeguamento dei propri servizi alle nuove sfide, sia grazie allo sviluppo e al potenziamento del concetto di prossimità, in particolare attraverso l’ascolto della cittadinanza. La Polizia ha pertanto deciso di lanciare un sondaggio denominato LOSAI (Lugano, le opinioni sulla sicurezza degli abitanti: interviste) approntato in collaborazione con l’Unità di criminologia della Scuola di scienze criminali dell’Università di Losanna.

Il sondaggio rientra in un progetto più ampio di analisi dei crimini registrati a Lugano da parte dell’Unità di criminologia, che sin dagli anni ’80 del secolo scorso ha sviluppato una competenza specifica nel campo delle statistiche della criminalità e delle indagini di vittimizzazione.

LOSAI consentirà di “fotografare” la situazione in tutti i quartieri di Lugano. La terminologia adottata nel titolo stesso del sondaggio – “interviste”, non “indagini” – sottolinea che si agisce in un’ottica di vicinanza con gli abitanti di Lugano e che il loro contributo è prezioso.

Il questionario sarà recapito a 15’000 cittadine e cittadini dai 16 anni in su estratti in modo casuale per ogni quartiere. Esso si compone di 51 domande suddivise in 10 sezioni: la vita a Lugano, la vita nel proprio quartiere, quando si  esce di casa, quando si è connessi online, il sentimento di sicurezza nel proprio quartiere, eventuali esperienze personali come vittime di reati, misure di protezione adottate, la Polizia della Città di Lugano, le iniziative per la sicurezza messe in atto dalla Città e infine alcune domande di carattere generale sui cittadini stessi.

La compilazione del questionario non supera 30 minuti. I questionari compilati vanno rispediti entro domenica 3 febbraio 2019 con busta preaffrancata (fornita nell’invio); è possibile rispondere anche online (www.unil.ch/lugano). I

L’analisi dei dati emersi dal sondaggio LOSAI sarà effettuata dal team dell’Unità di criminologia della Scuola di scienze criminali dell’Università di Losanna coordinato dai professori Marcelo F. Aebi e Stefano Caneppele.

I risultati del sondaggio saranno presentati in occasione di una conferenza stampa a settembre/ottobre 2019.