Reddito di Cittadinanza, l’approvazione. Il paradosso di chi ne beneficerà

M5S e Lega guidano quella che hanno definito “una misura di contrasto alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, volta a favorire il diritto all’istruzione, all’informazione, alla formazione (…) mediante politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro.”

L’articolo 2 fissa la platea dei beneficiari: requisiti economici e territoriali. Risiedere in Italia o nell’Unione Europea, o, in alternativa, titolare di diritto di soggiorno, Sì, avete capito bene: il “prima gli Italiani” di Matteo Salvini farà un passo indietro per amor del suo coregnante Di Maio. Beneficeranno, per il decreto Lega-Cinquestelle, anche gli immigrati: saranno inclusi infatti, nella lista dei beneficiari, stranieri e richiedenti asilo, purché siano sul suolo italiano da almeno due anni.

Anche i parenti extracomunitari di cittadini comunitari, purché residenti in paesi della Comunità Europea, ne beneficeranno.

Beneficiari saranno i detentori di un reddito ISEE inferiore a 9.360 euro, un patrimonio immobiliare non superiore al valore di 30.000 euro.

Il sussidio sarà compreso dal valore di 480 a 9.360 euro annui. Sarà riconosciuto per un massimo di 18 mesi continuativi, al termine del quale potrà essere rinnovato, ma con la sospensione di un mese, sospensione non prevista in caso di pensione di cittadinanza. Ai beneficiari saranno estese le agevolazioni sulla bolletta elettrica.

Il costo complessivo del RDC è, per il paese, di 7,1 miliardi per il solo 2019.