E’ di Emiliano Sala il corpo ritrovato nelle acque della Manica

Era partito da Nantes lo scorso 21 gennaio con un aereo privato l’attaccante calcistico Emiliano Sala classe 1990, che era partito sul suo velivolo Piper PA-46 Malibu sul quale viaggiava da Nantes a Cardiff, in Inghilterra non è mai arrivato.

L’aereo, di capacità di portata di cinque persone, caduto a nord di Guernsey, lunedì 21 gennaio 2019, ha trascinato nel suo vortice di morte il pilota e il passeggero, rispettivamente Davud Ibbotson e Emiliano Sala.

Nei giorni scorsi era stato recuperato un corpo, irriconoscibile, che il dna ha confermato stamane essere di Emiliano Sala, come ha comunicato formalmente la polizia di Dorset.

Resta ora da trovare il corpo del pilota, scomparso nelle acque del Mare del Nord.

Toccante il post su instagram della sorella che ha scritto, postando una foto della cagnolina del calciatore, presa al canile tre anni fa, “anche Nala ti sta aspettando”.

Purtroppo ogni speranza è stata vanificata.