Malasanità a Napoli: uomo muore in pronto soccordo dopo 6 ore di attesa

 

Un clamoroso caso di malasanità a Napoli dove all’ospedale di San Paolo un uomo di 72 anni è morto dopo 6 ore di attesa in pronto soccorso. I familiari del paziente hanno contattato la polizia per tentare di fare luce sulla vicenda. Secondo la denuncia l’uomo sarebbe entrato in pronto soccorso alle 14.30 del 9 di febbraio in quanto causava forti dolori addominali. Gli è stato assegnato il codice giallo e da allora si sono susseguite 6 lunghe ore di attesa durante le quali nessuno si è occupato dell’uomo finché, circa alle 21.00 il paziente è deceduto.

Sempre secondo i familiari era la seconda volta in pochi giorni che il 72enne si recava in pronto soccorso con gli stessi sintomi. Nella sua visita precedente l’uomo era stato sottoposto ad alcuni accertamenti e in seguito dimesso.

Un po’ diversa la vicenda dal punto di visto dell’ente ospedaliero che ha raccontato che pochi giorni prima durante la prima visita dell’uomo ospedale gli era stato raccomandato il ricovero da alcuni medici che che lui stesso si è rifiutato di restare in pronto soccorso e ha invece personalmente firmato i moduli per essere dimesso. L’ospedale San Paolo afferma anche che il 9 di febbraio il paziente era stato visitato in tempi ragionevoli e che il personale medico avesse sottolineato fin da subito la necessità di un intervento chirurgico. L’operazione sarebbe stata impedita da un rapido precipitare della situazione che ha portato alla tragedia.

Di chi sia la versione più veritiera è ancora da stabilire. La Procura di Napoli ha infatti aperto un fascicolo sul caso, sequestrato la cartella clinica e ordinato un’autopsia che potrà chiarire le cause della morte dell’uomo.

È stata inoltre richiesto dal commissario che si occupa del caso un rapporto dettagliato dell’indagine interna svolta nella struttura che ricostruisca la dinamica di quanto accaduto.