Il global warming, la bimba con le treccine e il premio Nobel. Il fisico Christian Corda non ha studiato il problema

PENSIERO DEL GIORNO  Mi è stato chiesto, come fisico, cosa ne penso del global warming e della questione clima. La verità è che non me ne sono MAI occupato, e, non essendo un tuttologo come molti su FB e su internet, NON sono in grado di esprimere un parere. Aggiungo che, dopo la giornata di oggi (ndR: 15 marzo), voglia di occuparmene NON ne ho proprio.

Al solito l’argomento è stato buttato in politica, tifo e caciara. Destra contro sinistra, conservatori contro progressisti, “Nobel alla bimba geniale”, “macché bimba geniale è un pupazzo dei radical-chic”, “proteste di ragazzi responsabili e coraggiosi”, “proteste di ragazzi strumentalizzati e ignoranti”, eccettera eccettera eccettera. 

Magari un giorno che avrò tempo da perdere mi studierò bene la questione e me ne farò un’idea, indipendente dalle opinioni di chiunque altro, ma mi guarderò bene da comunicarla in giro. Non mi interessa ne essere strumentalizzato dagli uni, ne essere insultato dagli altri. Tra l’altro, provo abbastanza disprezzo per gli estremismi di entrambe le parti, convinti di avere la verità in tasca su un problema che comunque mi pare tutt’altro che banale e che dovrebbe andare ben oltre le proprie convinzioni politiche. Buona vita.

professor Christian Corda