Mare Jonio, indagato Casarini per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

L’ex leader dei No Global, Luca Casarini, sarebbe indagato, secondo la procura di Agrigento è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per rifiuto di obbedire all’ordine imposto dalle autorità di arrestare l’imbarcazione.

“Ce lo aspettavamo” è stato il commento di Fabio Lanfranca, legale di Luca Casarini.

Cosa ha risposto Casarini alla procura? Che Lampedusa era l’unica strada sicura per i migranti e che siccome le disposizioni internazionali prescrivono di far toccare terra alle persone a rischio nel porto sicuro più vicino, egli è convinto di aver fatto la cosa giusta.

Chi è Luca Casarini – Leader del movimento no-global, attivista impiegato in plurime occupazioni dal ’90 al ’93, leader degli antagonisti della sinistra del Veneto, da Padova a Porto Marghera, Casarini fu persino candidato sindaco di Padova nel ’99, ottenendo l’1.4% dei voti.

Consulente del Ministro Livia Turco durante il primo governo Prodi, si avvicina alle istanze di Tsipras nel 2015 per poi aderite alla Sinistra Italiana nel 2017.

Due anni dopo, ovvero recentemente, eccolo capo della missione della nave Mar Jonio che recupera, a largo delle coste libiche, 49 migranti per poi farli sbarcare a Lampedusa. Nel corso della navigazione, ha disobbedito alle forze dell’ordine e per questo, dopo 7 ore di interrogatorio, indagato per favoreggiamento all’immigraziine clandestina.