Terza e ultima proiezione. Se la prendiamo per buona il risultato è chiaro.

Per un problema organizzativo non siamo in grado di fornire un commento alla terza e ultima proiezione Pisani, pubblicata oggi alle 18.45.  Lo faremo domattina.

CONSIGLIO DI STATO

Ecco i valori medi:

Lega/UDC   32 %

PLR   26,2

PPD   15,9

PS   14,4

Verdi   7,1

Rispetto al Pisani 2 la Lega perde, il PLR guadagna (riducendo lo scarto a meno di 6 punti). Lievi aumenti per PPD e PS. Un punto in più per i Verdi.

Come nella proiezione precedente il seggio PS sembra salvo, poichè 26,2 : 2 fa 13,1.

Per quanto riguarda le persone Beltraminelli continua a prevalere su De Rosa (che tuttavia conduce una campagna martellante e assai dispendiosa, con un agguerrito gruppo di sostenitori che punta a “cambiare cavallo”), mentre nel PS Amalia Mirante è staccata. La previsione – con tutte le cautele del caso – si orienta verso il famoso (e poco eccitante) “governo fotocopia.

* * *

Dal nuovissimo sito ilfederalista.ch riprendiamo questo pregevole commento.

Qualcosa di nuovo succede, anche se a conti fatti non decisivo ai fini della probabile confermadell’attuale titolare del seggio PPD, Paolo Beltraminelli. Vero è che se contassero le sole preferenze espresse sulle liste popolari democratiche De Rosa e Beltraminelli sarebbero in questo momento alla pari e anche gli altri tre candidati, Zumthor in testa, ridurrebbero le distanze dal Beltra. L’uscente ministro del DSS fa però incetta di voti personali dalle liste di altri partiti e dalla lista senza intestazione. Alla quale, peraltro, fa ricorso anche un certo numero di tradizionali elettori del PPD che non hanno gradito, di converso, proprio la ricandidatura dello stesso Beltra. Insomma, siamo facili profeti se azzardiamo -quantunque il sondaggio questo non ce lo dica- che la partita De Rosa versus Beltraminelli potrà dirsi chiusa solo dopo lo scrutinio della città di Lugano? Un altro dato nuovo riguarda l’ex direttrice del GdP Alessandra Zumthor, che sembra prendere il largo rispetto a Frapolli e Rossi. A proposito dei quali rileviamo che non sono pochi gli elettori popolari che nelle interviste manifestano disappunto per non poter votare i tre volti nuovi della lista PPD anche per il Gran Consiglio. Dove avrebbero certamente ingrossato il bottino complessivo del partito.

Lo notte porterà consiglio? A domani!