Il candidato De Rosa, il Touring, l’azione di propaganda, le dimissioni

Un piccolo incidente ha turbato l’intensa campagna elettorale per la conquista del Consiglio di Stato. Si tratta di questo. Raffaele De Rosa, candidato PPD e grande avversario di Paolo Beltraminelli, ha inviato negli scorsi giorni a numerosi soci del Touring Club Svizzero (essendo membro di comitato della sezione Ticino) una lettera di sollecitazione al voto.

Il candidato De Rosa, alla conquista di Lugano, tiene il suo aperitivo elettorale al Sass Café (foto Ticinolive)

Ora, è ben noto che il TCS, grande e potente associazione, vieta l’utilizzo dei suoi canali e dei suoi indirizzari a fini di propaganda elettorale.

Ci sono state delle proteste e il TCS ha diffuso un comunicato moderato dei termini ma severo nella sostanza.

“Negli scorsi giorni è stata recapitata a molte elettrici ed elettori di tutto il Cantone, soci del Touring Club Svizzero, una lettera perorante il sostegno dell’elezione in Consiglio di Stato del membro di Comitato della Sezione Ticino del TCS, signor Raffaele De Rosa.

Sia in ossequio alla consolidata neutralità mantenuta da sempre dal TCS in occasione delle elezioni politiche, sia per rispetto nei confronti degli altri numerosi candidati al Consiglio di Stato soci del TCS, il Comitato della Sezione Ticino disapprova l’iniziativa del sig. De Rosa e si distanzia, altresì, dal contenuto della lettera inviata”.

Oggi è giunta la notizia che De Rosa si è dimesso spontaneamente dal Comitato.