Gaffe a sfondo razzista sul royal baby di Harry e Meghan: licenziato giornalista della BBC

 

Uno scherzo pagato caro quello del presentatore della BBC Danny Baker che ha accolto la notizia della nascita del royal baby Archie con un tweet discutibile. Il tweet conteneva il messaggio “Royal baby lascia l’ospedale” accanto alla foto in bianco e nero di una coppia che tiene per mano uno scimpanzé vestito da bambino. Il tweet è stato rimosso quasi immediatamente ma non ha fatto in tempo a sfuggire alla BBC che ha immediatamente provveduto a licenziare l’uomo.

“Mi scuso sinceramente. Ho fatto una stupidaggine” ha dichiarato Baker in un altro tweet aggiungendo che non aveva realizzato le possibili connotazioni negative del suo gesto. Difficile da credere in una tale disarmante ingenuità del presentatore dato che le origini afroamericane di Meghan Markle, sposa del principe Harry, hanno fatto parlare tanto di sé da quando la coppia è uscita allo scoperto. Molti commenti denigratori sono stati fatti sulla ragazza e sul primo “black prince” della Gran Bretagna.

 

Il Regno Unito tuttavia è uno stato in cui esistono leggi piuttosto severe sulle discriminazioni e sul razzismo. Se questi in più sono rivolti ad un ufficiale membro della famiglia reale le cose si complicano ulteriormente. “E’ stato un grosso errore da parte di Baker, che va contro i valori che noi, come stazione, intendiamo incarnare.  Danny è un brillante conduttore televisivo ma non presenterà più uno spettacolo settimanale con noi” ha dichiarato il portavoce dell’emittente televisiva.
Gli show condotti da Baker negli anni sono stati molteplici e genere più vario dandogli molta popolarità e facendogli guadagnare l’etichetta di David Letterman inglese. Non sono state poche le gaffe del giornalista che l’avevano fatto precipitare in scandali più o meno grandi. Per esempio quando aveva definito “viscide teste di cavolo” alcuni boss della BBC a causa di un cambiamento di palinsesto. Sembra chiaro che questa volta ha superato un limite che la BBC ha ritenuto intollerabile.