Arik Levy presenta: “Origini”. Vernissage all’asilo Ciani. Una mostra allestita da Didier Zanette


Chi è Arik Levy?  Nato a Tel Aviv. Artista e industrial designer, ha frequentato l’Art Center Europe in Svizzera dove si è laureato in Industrial Design nel 1991. Levy ha sviluppato un approccio multidisciplinare, ritagliandosi negli ultimi 25 anni una carriera di successo nel campo dell’arte e del design industriale.

Chi è Didier Zanette?  Francese, un grande specialista dell’arte aborigena, in particolare della Papuasia, paese nel quale ha soggiornato per lunghi periodi. La sua The Gallery in riva Caccia è aperta dal novembre dello scorso anno.

Arik Levy al centro, con altre ben note personalità

Didier Zanette

ORIGINI – Arik Levy e l’arte aborigena oceaniana

Il design industriale di Levy è messo a stretto contatto con l’arte aborigena, rappresentata da grandi pannelli monocromi segnati da sapienti striature cinetiche. “Quest’arte primitiva di sublime eleganza è da poco tempo al top delle aste e delle gallerie” esclama entusiasta Arminio Sciolli, patron del Rivellino Leonardo da Vinci di Locarno. “Uno di questi (indica) lo vedrai tra poco a casa mia”. Arminio è in vena di acquisti.

La nostra visita (purtroppo!) è stata breve, ma abbiamo avuto il piacere di salutare a Lugano l’on. Michela Ris, capodicastero Cultura ad Ascona (un borgo che amiamo) e granconsigliera di fresca elezione.

Gli inviti al brillante evento – osserviamo che il Ciani si presta mirabilmente a un’esposizione di questo tipo – sono stati gestiti da Ariella del Rocino.