L’effetto valanga della Cassa pensioni – di Franco Cavallero

Il Mostro insaziabile reclama altri 500 milioni

Osservate bene le tre sezioni di questa tabella, dalla parte chiamata “azzurrina”, a quella “verdognola”, a quella “rosea ma non troppo”. Mi sembra che all’inizio, a lungo, abbia resistito il rapporto fra attivi e pensionati, salito addirittura oltre il 4 nella seconda parte degli Anni ’70. Questo fu positivo perché la Cassa riuscì ad assicurare per molto tempo pensioni concorrenziali. Inoltre i pensionati rimasero limitati nel periodo sotto le duemila unità. In seguito avvenne però l’effetto valanga, con il deterioramento progressivo del rapporto, giunto ormai nel 2018 nettamente al disotto di 2.

Vi è da chiedere che cosa abbia fatto il Cantone per prevenire queste conseguenze. Ha indubbiamente aumentato gli attivi, soprattutto con le varie riforme scolastiche e con la socialità. In questo modo però ha probabilmente banalizzato l’aumento dei pensionati, che si sarebbe puntualmente verificato una trentina di anni dopo, con effetti ciclici. Concretamente: oggi vi sono oltre novemila pensionati, mentre nel 1988 vi erano 9307 attivi, ciò che apparentemente sembra un’equazione matematica. Avverrà un analogo fenomeno nel 2048, con quindicimila pensionati visto che ve ne sono attualmente altrettanti attivi?

Certo è preoccupante vedere che nel Ticino ci si accinge a far capo a certi rimedi estremi come sciogliere i cordoni della borsa* spinti dalle emergenze. Non si poteva fare altrimenti, come far fruttificare meglio le innumerevoli riforme? Cinque licei o magari in prospettiva sei e solo perché lo chiede l’onda del populismo? Una pletora di assistenti sociali, psicologici e psichiatrici per far finta di rimediare alle conseguenze, quelle effettive sulle persone ma soprattutto quelle che compromettono la stabilità dell’Istituto di previdenza? Signori, ho la netta sensazione che qui sta il vero “busillis”.

*) cordoni della borsa: solo per alcuni, intendiamoci.

La “boule de neige” (effetto valanga) diverrà sempre più grossa e financo ghiacciata.

Valanga a Zinal, immagine Wiki commons (dahu1)