Migranti – Nuovi corsi per un nuovo business. Chi paga? – Interrogano Lara Filippini e conf.

INTERROGAZIONE AL CONSIGLIO DI STATO

Corsi di formazione continua e attestati volti a creare professionisti per “gestire” un’immigrazione incontrollata: chi paga?

In questi giorni nelle bucalettere di tutta la popolazione del Canton Ticino è arrivato il nuovo catalogo autunnale “Corsi per adulti”.
Al suo interno vi troviamo sempre i corsi più disparati: lingue, informatica, cucina, benessere, ecc. e in più, un catalogo “extra” sulla formazione continua, per essere sempre al passo con i tempi, in diversi settori.

In tale catalogo però – “business is business”- ci imbattiamo in un nuovo corso, ma forse c’è da tempo e nessuno se n’è mai accorto, ovvero il “Corso di Specialista della migrazione per l’ottenimento dell’Attestato professionale federale”. Naturalmente tale corso è in collaborazione con vari enti attivi in questo settore: migrationplus, Savoirsocial, Caritas Svizzera, Croce Rossa Svizzera e Integrazione Svizzera.

Il corso, si apprende dalla descrizione “si indirizza a persone attive in istituzioni operanti nell’ambito dell’accompagnamento, del sostegno, della promozione e integrazione di persone con un passato migratorio, quali per esempio centri per asilanti, strutture di accoglienza presso comuni, strutture di consulenza e laddove le tematiche legate alla migrazione rivestono un ruolo primario” per la bellezza di 7’500.- CHF esclusa tassa professionale, il tutto svolto in quel di Camorino.

L’obbiettivo è chiaro e nemmeno nascosto tra le righe, ovvero conoscere e comprendere i fenomeni migratori, saper applicare le leggi pertinenti al fine di consigliare i migranti per una loro integrazione (!) sul territorio.

  • Da quando è stato istituito questo corso in Ticino e da chi (DECS, CdS,ecc.)?
  • I singoli corsi si autofinanziano o lo Stato deve accollarsi dei deficit? Lo Stato eroga sussidi? Se del caso a quanto ammontano i deficit/sussidi?
  • Per l’avvio di questi corsi, sono previsti sussidi federali? Se sì, a quanto ammontano i sussidi federali per avviare questo corso e come vengono ripartiti?
  • Quanti corsi dalla sua istituzione sono stati avviati?
  • Da quando è stato istituito il corso quante persone hanno ottenuto questo attestato? Quante di esse hanno poi trovato lavoro in Ticino “grazie” a questo corso?
  • Per lavorare in questo settore è strettamente necessario ottenere tale attestato?
  • L’On. Consiglio di Stato non pensa che così facendo – per poi trovare collocamento a tutti coloro che hanno seguito tale corso – si incentivi de facto un’immigrazione incontrollata nonché si vada così facendo a gonfiare l’industria del sociale?

Lara Filippini (UDC),
Roberta Soldati (UDC), Piero Marchesi (UDC), Tiziano Galeazzi (UDC), Daniele Pinoja (UDC), Sergio Morisoli (UDC), Massimiliano Robbiani (LEGA), Eolo Alberti (Lega)