USA, nuove accuse contro il giudice della Corte suprema, ma Trump lo difende

 

Alcuni candidati democratici delle prossime presidenziali hanno chiesto l’impeachment del giudice della Corte Suprema Brett Kavanaugh, dopo che quest’ultimo è stato coinvolto in nuove accuse di abusi sessuali risalenti a quando era studente all’università di Yale.

Secondo quanto riportato dal quotidiano New York Times, almeno sette persone, compresa la madre, sono a conoscenza di quanto è avvenuto durante una festa universitaria prima ancora che diventasse giudice. L’accusa parte da una sua ex compagna di classe, Deborah Ramirez, secondo la quale Kavanaugh mentre stava bevendo pesantemente, l’avrebbe spinta in un angolo mettendo in mostra le sue parti intime.

Il NYTimes ha pubblicato un saggio tratto dal nuovo libro “The Education of Brett Kavanaugh”, scritto da due suoi reporter, Robin Pogrebin e Kate Kelly, che hanno indagato sulla vita del giudice negli anni ’80 scoprendo nuove prove a sostegno di Ramirez che non fu mai invitata a testimoniare davanti al Senato.

Brett Kavanaugh è un conservatore repubblicano nominato da Trump, ed è stato confermato un anno fa dal Senato degli Stati Uniti alla nomina in alta corte con uno scarto di soli due voti dopo aver negato le accuse di violenza sessuale che gli sono state avanzate da tre dove diverse. Christine Blasey Ford, una delle vittime, aveva testimoniato davanti al comitato giudiziario del Senato raccontando di essere stata aggredita sessualmente da Kavanaugh quando i due erano alle superiori.

La faccenda era stata riferita all’FBI prima della conferma, ma è diventato comunque un giudice della Corte Suprema.

Il nuovo rapporto menzionato dal NYT ha alimentato nuove accuse che hanno indotto alcuni candidati democratici a chiedere l’impeachment, in quanto avrebbe mentito al Senato degli Stati Uniti. “È più chiaro che mai che Brett Kavanaugh abbia mentito sotto giuramento. Dovrebbe essere messo sotto accusa e il Congresso dovrebbe rivedere l’incapacità del Dipartimento della giustizia di indagare adeguatamente sulla questione” ha twittato il senatore Julian Castro. Mentre la senatrice della California Kamala Harris, che è anche membro del comitato giudiziario, ha scritto: “Ho partecipato a quelle audizioni, Brett Kavanaugh ha mentito al Senato e soprattutto al popolo americano. È stato messo in campo attraverso un processo fittizio e il suo posto è un insulto alla ricerca della verità e della giustizia. Deve essere messo sotto accusa”.

Anche altri parlamentari affermano che le nuove rivelazioni confermano ciò che già si sapeva negli ambienti e sono convinti che durante la sua audizione Kavanaugh abbia mentito al Congresso affrontando accuse considerate credibili.

Il dubbio che si erano posti in molti durante le audizioni di conferma al senato era sul fatto che Kavanaugh avrebbe dovuto prendere decisioni che influenzano la direzione del Paese e se la Corte suprema potesse mantenere la sua legittimità quando uno dei suoi giudici deve affrontare molteplici accuse di abusi sessuali.

Donald Trump, nemico storico del quotidiano NYT, ha organizzato una furiosa difesa di Kavanaugh, suggerendo che il Dipartimento di giustizia dovrebbe agire a suo favore andando in suo soccorso, e lo ha incoraggiato a fare causa per diffamazione. False accuse, secondo Trump, senza recriminazione per suo alleato politico.

Un sondaggio condotto a dicembre 2018 dalla società americana di ricerca e comunicazione PerryUndem, ha rilevato che il 60% degli elettori pensava che Kavanaugh mentisse sotto giuramento e che il 50% lo vedeva sfavorevolmente e impopolare. Soltanto il 27% lo vedeva favorevolmente.

Questi nuovi resoconti sul passato che tocca da vicino la giustizia potrebbero avere grandi implicazioni per la Corte Suprema e per le prossime elezioni del 2020.