Dopo 7 lunghissimi anni il Municipio mette il PVP alla prova

L’esperimento è centrato in piazza Indipendenza: due svolte a sinistra
Durerà tre mesi
Domenica 29 settembre il fischio d’inizio
Un voto sorprendente: 5 a 2
I Rossoverdirossi hanno tentato invano di bloccare la prova

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Abbiamo partecipato ieri alla conferenza stampa di presentazione, tenuta a Palazzo civico dal Sindaco, dal Vicesindaco e dall’on. Angelo Jelmini.

Pubblichiamo il comunicato ufficiale dell’Esecutivo, facendolo precedere dalle nostre personali note (abbiamo preso appunti, ciò che raramente facciamo).

  • Borradori  Il PVP, nel suo complesso, si è rivelato positivo, in particolare sugli accessi alla Città: da Besso, da Paradiso, dalla galleria (28000 transiti al giorno). Negativo, bisogna ammetterlo, riguardo al centro. Il Quadrilatero (v. cartina) presenta delle criticità che toccano l’apice in corso Elvezia nelle ore di punta.
  • Il servizio pubblico funziona bene e ha avuto un bel 30% di aumento.
  • Circa il superamento del limite di spesa (condannato dai socialisti): è solo formale, nulla di sostanziale.
  • Bertini  (“padre” della possibile riforma del PVP, ha dato l’impulso decisivo)  Il PVP ha un peccato originale: quello di essere “dissuasivo senza alternative”, in pratica un “piano contro”. Il servizio pubblico è fondamentale ma deve diventare una scelta naturale del cittadino.
  • Jelmini  Mi preoccupa un possibile indebolimento del servizio pubblico. Se una modifica del PVP dovesse portare a ciò, sarei contrario. Al momento mi dichiaro possibilista. Negli anni ci siamo riuniti almeno 6 volte per meditare sul PVP, e ogni volta finivamo per dire “ga pensum sü”. Alla fine però il giovane e dinamico Bertini ha dato l’impulso decisivo.
  • Il voto in Municipio.  È finito 5 a 2. Ha votato contro, granitica, l’on. Zanini Barzaghi (che probabilmente non ha neanche l’automobile, per coerenza). L’on. Jelmini ha ammesso di aver votato (dopo notti insonni) sì.
  • La terza modifica prevista (“tirar dritto (le macchine) dalla pensilina verso il Palacongressi e non girare in via Pioda” è rimandata.

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IL MUNICIPIO UFFICIALMENTE COMUNICA

Il Municipio della Città di Lugano ha confermato l’avvio della fase di prova relativa a due modifiche viarie al PVP-Piano della viabilità del Polo luganese nel centro città. Domenica 29 settembre 2019 alle 6.00 saranno introdotte due nuove possibilità di svolta all’incrocio di Palazzo dei Congressi.

Domenica 29 settembre 2019 alle 6.00 avrà inizio nel centro di Lugano una fase di prova di tre mesi, da ottobre a fine dicembre, che comporterà due cambiamenti viari al PVP- Piano della viabilità del Polo luganese. È prevista, infatti, l’introduzione di due nuove possibilità di svolta con l’obiettivo di agevolare la percorrenza e i sensi di marcia in
corrispondenza dell’incrocio di Palazzo dei Congressi (Piazza Castello) per favorire così l’accessibilità al centro, all’autosilo Balestra e al lungolago. La prima misura prevede la possibilità di svoltare a sinistra provenendo dal lungolago verso Corso Pestalozzi. La seconda misura introduce la svolta a sinistra per chi proviene da Viale Cattaneo in direzione del lungolago.

A partire da venerdì 20 settembre 2019 inizieranno i lavori preparatori relativi alla segnaletica in prova orizzontale e verticale di colore arancione, che entrerà poi in vigore la settimana successiva. La cartellonistica verticale sarà posizionata anche a cento metri dai semafori dell’incrocio di Palazzo dei Congressi, come pure sul lungolago e su Viale Cassarate, per informare in anticipo delle possibilità di svolta.

Per gli automobilisti che provengono dal lungolago saranno attive due corsie: una preselezione per la nuova svolta a sinistra verso Corso Pestalozzi e la corsia già esistente per svoltare a destra su Viale Cattaneo. Per questioni di spazio, su Viale Cattaneo, invece, una corsia mista consentirà di proseguire diritto verso Corso Pestalozzi oppure di usufruire della nuova svolta a sinistra verso il lungolago.

Per accompagnare l’introduzione delle nuove svolte e i relativi flussi di traffico, verranno adattati, se necessario, anche i cicli semaforici dei nodi viari che entrano in relazione con l’area toccata dall’intervento: l’incrocio fra Corso Pestalozzi e Via Pioda (pensilina) e l’incrocio fra Via Pioda, Via Balestra e Via Maderno.

L’intero periodo di prova di tre mesi, con il nuovo regime di percorsi e le nuove fasi semaforiche, sarà oggetto di monitoraggio prima e durante gli interventi, sia per quanto concerne la viabilità privata, sia per quanto concerne il flusso del trasporto pubblico.

Sulla base della reazione fisica del traffico e del monitoraggio, durante i tre mesi di prova si agirà, se del caso, anche su altri nodi viari, modificando i cicli semaforici degli incroci limitrofi a Piazza Castello.

I risultati dell’introduzione delle due nuove svolte saranno valutati in una fase intermedia e dopo i tre mesi di prova, così da misurarne l’impatto e decidere per il proseguimento. Se durante la fase di prova si dovessero verificare grossi disagi, si potrà stralciare una delle modifiche o interrompere l’operazione.

I costi per l’introduzione in prova delle due modifiche ammontano a CHF 183’000.-. Il Municipio coinvolgerà il Consiglio comunale in occasione della seduta sul conto consuntivo 2019.