“Ho girato il mondo ma amo il Ticino”. Intervista a Maria Elena Rudolf, una vita dedicata all’Arte

da sin. Hope Gainer, Arminio Sciolli e Maria Elena Rudolf

Questa intervista è stata realizzata la sera dello scorso 20 settembre. L’intervistata è una signora del jet set internazionale, attiva nel campo dell’arte e delle relazioni sociali.

Siamo a Pura, in casa di Arminio Sciolli, gallerista e promotore culturale. Una trentina di ospiti arrivano alla spicciolata e si aggirano per i locali ammirando le opere d’arte. La formula di Arminio è classica: un lungo aperitivo, poi la cena (in altre occasioni il pranzo).

La signora che ho il compito di intervistare arriva, elegantissima in un abito da sera multicolore.

Un’intervista di Francesco De Maria.

NOTA. Una fotogallery della serata sarà pubblicata domani.

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Francesco De Maria  Lei è qui come una regina stasera. Tutti gli . ospiti sono ai suoi piedi. Ma chi è lei?

Sono Maria Elena Rudolf.

Qual è la sua origine?

Sono nata a Quito, nell’Ecuador.

E poi?

Ho studiato sociologia, marketing e pubbliche relazioni, sempre nella mia città di nascita. Ho sposato Lorenzo Rudolf (Artaria: per metà è un luganese!). Ho tre figli. Con mio marito da 25 anni sono attiva nel mondo dell’arte.

Ci parli di questo mondo…

Oggigiorno l’arte contemporanea è, simultaneamente, cultura globale e stile di vita. Ai livelli più alti è un mondo esclusivo fatto di incontri e relazioni personali. Per i collezionisti – spesso sono grandi imprenditori e/o opinion leader – l’arte internazionale e i suoi eventi al top sono occasioni uniche di intrecciare nuove conoscenze ed amicizie, grazie alla comune passione, e in certi casi anche affari.

Questo era dunque il suo lavoro?

Per 25 anni ho cercato, conosciuto e invitato numerose personalità, accomunate dall’amore per l’arte. Ho acquisito molti splendidi amici, ho formato dei gruppi e ho avuto la fortuna di realizzare meravigliosi progetti.

In quali paesi ha vissuto?

I progetti artistici di Lorenzo (e miei) ci hanno portati in giro per il mondo. Abbiamo avuto casa a Basilea, a Francoforte/Wiesbaden, Miami/Palm Beach, Shanghai, Parigi e Singapore. Ci siamo sempre trovati magnificamente e ci siamo sentiti perfettamente integrati nelle comunità locali.

Ora parliamo di un piccolo, insignificante angolo del mondo…

Sta forse parlando…

Del Ticino, dove ci troviamo.

Anche se abbiamo passato molto tempo all’estero, soprattutto in Asia, la nostra casa è a Lugano. Abbiamo molti amici qui, locali e internazionali; alcuni di loro vivono in Ticino stabilmente, altri solo occasionalmente. Alcuni di loro non si conoscono affatto… e tocca a noi metterli in contatto, associandoli al nostro giro di amici. Lugano è una piccola città ma è anche internazionale, ed è un peccato che certe persone potenzialmente interessanti se ne stiano in disparte. Anche per questo noi ci attiviamo, l’arte è un motore potente.

Lei ha girato il mondo. Le piace vivere qui?

Amo Lugano e il Ticino. È un luogo incantevole e pacifico. Lo presento ai miei amici che giungono da ogni dove. Li invito e li porto a visitare i pittoreschi villaggi tutt’attorno alla città.

Ora siamo qui, a Pura, nel Malcantone, nella bella casa di Arminio, piena d’arte contemporanea e antica. Sono stato invitato anch’io…

Lo definirei un evento tipico nel suo genere, un “matchmaking event”, al fine di conoscersi e fare amicizia. La mia vecchia amica Hope Gainer, agente leader ed esclusiva in campo immobiliare a Miami Beach, è venuta a trovarmi a Lugano. Naturalmente l’ho messa in contatto con alcuni potenziali clienti. Ma non solo; ho organizzato per lei una serata molto speciale in casa del mio buon amico Arminio.

Come definirebbe questa casa (che anch’io conosco bene)?

È, semplicemente, unica. Il suo nome è “Casa Crivelli ed è antica, e storica. La sua origine (mi ha detto Arminio) risale alla fine del XV secolo. Se l’architettura è interessante, l’arredamento è incredibile. È il regno e il trionfo dell’arte, arte contemporanea con pezzi antichi, sculture e quadri e oggetti artigianali di pregio.

Lei ha dunque scelto gli ospiti?

Sì, e ho creato un mix interessante di personalità locali e internazionali. La serata è stata fantastica: nella magione misteriosa, al lume delle candele una cena squisita. Trenta persone amanti dell’arte, della cultura e della buona società si sono incontrate e hanno scambiato pensieri, esperienze e progetti, gettando le basi per amicizie future!

La serata è stata di suo gradimento?

Eccezionale, non la dimenticherò. Ma è passata la mezzanotte e dobbiamo andare tutti a casa! 

 

Esclusiva di Ticinolive