Consiglio comunale – Lunedì 7 ottobre tra le 19 e mezzanotte la seduta sarà calda!

È una promessa di Raoul Ghisletta

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

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  • Ciò che sappiamo. La sala del Consiglio comunale ha, in alto, solo pochissimi posti per il pubblico. Non vi possono trovare accoglienza centinaia e centinaia di persone.
  • Ciò che speriamo. Che la seduta del Consiglio comunale non si trasformi in un happening o, peggio, in una pagliacciata.
  • Bisogna stare attenti (anche se non tocca a noi). Gli “altri” partiti (con ben 6 municipali su 7) hanno di che preoccuparsi, soprattutto in vista delle comunali 2020. La pressione è fortissima e la linea vincente non facile da individuare e da perseguire. Un seggio supplementare rosso-verderosso non è poi fuori dal mondo.
  • Si può parlare di isteria? Forse. Ma si deve tenere presente che è una parola sessista. Infatti viene da “hysteron” che significa “utero”. 
  • Sul PVP, detestato dai Luganesi (ma amato dai socialisti) la nostra opinione è chiara: ben venga la sperimentazione dopo 7 tormentosi anni (essa è però troppo piccola).
  • Lasciamo ora il campo a Raoul Ghisletta, che mobilita le sue truppe e fiuta la grande occasione, un duplice successo: (1) salvare il pianeta e (2) godersi una serata movimentata.
  • Addendum. A noi piace la storia e ricordiamo a tutti che il 7 ottobre cade l’anniversario della battaglia di Lepanto.

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RAOUL GHISLETTA  Il Consiglio comunale di Lugano, riunito eccezionalmente al Palazzo dei congressi, discuterà infatti della risoluzione del PS-Verdi per dichiarare l’emergenza climatica, cosa che vedrà certamente una forte opposizione della destra: il Municipio coglie la palla al balzo per illustrare la sua debolissima strategia climatica, contraddetta da decisioni assurde come l’incremento del traffico automobilistico verso il centro grazie alla sperimentazione PVP e dai ritardi cronici sulla pedonalizzazione del centro, sulle piste ciclabili, sul piano energetico e sulla pianificazione del territorio.

Infine ci saranno le risposte del Municipio alle interpellanze sulla costosa e inutile sperimentazione PVP (fatta senza coinvolgere preventivamente il legislativo), sul presunto abuso edilizio avvenuto alla spiaggia di Caprino (denunciato dalla trasmissione RSI Falò) e sul fallimentare subappalto per la costruzione della banchina sul lungolago (denunciato dal sindacato UNIA).

Purtroppo in base all’ordine del giorno le discussioni spinose saranno poste in fine serata del Consiglio comunale, quasi a voler evacuare i temi.

Chiedo pertanto che i temi spinosi siano discussi secondo tempi e modalità adeguate.

Raoul Ghisletta, presidente del PS Lugano e consigliere comunale