PLR. Per ora la “svolta verde” non paga. Il sondaggio delude, la speranza rimane, il voto è vicino

È stato pubblicato l’esito dell’ultimo sondaggio RTS (eseguito da Sotomo) sulle intenzioni di voto alle elezioni federali del 20 ottobre.

Consiglio nazionale

UDC  27,3

PS  18,2

PLR  15,2

Verdi  10,7

PPD  10,6

Verdi lib  7,3

BDP  2,8

L’effetto Greta è sempre più forte, e i partiti che al momento risultano perdenti (tutti meno i verdi) dovranno escogitare delle contromisure per recuperare. La mossa dei liberali (Gössi sulla via di Damasco) sembra non funzionare, perché il dato del PLR è francamente cattivo. Il commento banale (non si può sempre essere brillanti) in questo caso suona: “se devo votare verde, scelgo l’originale”.

La pressione psicologica è fortissima, molti per conformismo o per timore si adeguano. O anche, semplicemente, si lasciano trascinare dall’onda. Greta è per così dire “universale” e la sua benedizione piove un po’ su tutti i paesi del mondo.

In caso di vittoria spettacolare i verdi potrebbero pretendere un seggio in Consiglio federale. Per ora ne parlano poco.