Londra, manifestanti contro Brexit, la scadenza non sarà più il 31 ottobre

Sarebbero oltre un milione i Britannici scesi in piazza a Londra per protestare volendo una nuova elezione che “blocchi” la Brexit. Migliaia di bandiere blu a favore dell’Europa hanno invaso la capitale esprimendo con cartelli e striscioni il proprio mutamento di pensiero del loro Paese: insomma, nessuno ora parrebbe volere più uscire.

I protestanti inglesi del nuovo secolo chiedono un secondo Referendum, che blocchi l’uscita dall’Unione Europea. Da Hyde Park, a Parliament Square, l’evento si è poi concluso a Westminster.

In prima fila tra i manifestanti contro l’uscita dall’Unione europea (e contro il premier conservatore Boris Johnson)  il sindaco Saddiq Khan, laburista contro la Brexit.

Boris Johnson d’altra parte si è visto ieri “stoppato” dall’emendamento, passato, che ha imposto lo slittamento del voto sul deal. Approvato dalla Camera dei Comuni, l’emendamento apre la strada a una nuova proroga della Brexit, rispetto alla scadenza del 31 ottobre. tuttavia, lo scarto tra favorevoli e contrari, è molto più sottile di quanto i media paiano voler far passare: 322 sì contro 306 no.