I Verdi, carichi di un pacco di voti, bussano alla porta del governo

Foto ufficiale (fonte: parlament.ch). Scattata con un cellulare da sette apprendisti in mediamatica

Mattino della domenica  Che cosa pensa dell’aspirazione dei Verdi ad ottenere, già in dicembre, un seggio in Consiglio federale?

Francesco De Maria  I Verdi non mancheranno di aspirare, men che meno di pretendere il seggio. PLR 15,1 %, Verdi 13,5 %. Se si guardano i numeri (ma non ci sono solo i numeri), PLR due seggi e Verdi zero sembra squilibrato. Se si guardano solo i numeri, PPD 11,4 %, Verdi 13,5%: PPD un seggio e Verdi zero sembra arbitrario.

Con una divertente operazione si potrebbe applicare lo Hagenbach-Bischoff (che non vale!) alle percentuali del Nazionale. Quoziente: 100/(7+1)=12,5%. Seggi “pieni”: UDC 2, PS 1, PLR 1, Verdi 1. Sesto seggio: al PPD. Settimo: 25,6/3=8,53 > 16,8/2=8,4 (16,8 è il PS). Un terzo seggio per l’UDC che, bastonata alle urne, trionferebbe! Questa è fantapolitica, naturalmente.

Detto questo, mi affretto a dire che per me non è questione di giusto/sbagliato, dal momento che la faccenda è perfettamente opinabile. Tutti dicono che è il secondo seggio PLR ad essere sotto attacco, in pratica quello di Cassis. I liberali avranno bisogno di buoni alleati. Il più grande partito del parlamento dovrebbe prendere le loro parti. Ma ci saranno baratti e alleanze e, alla fine, la “notte dei lunghi coltelli”.  La caduta di Cassis sarebbe per il PLR Ticino una catastrofe di prima grandezza. Dopo due anni, eletto con tanti patemi e tanta fatica, tornare a casa! Io non spero che questo accada.