Strage di pecore nel mar Nero: 14mila annegate | Animalisti: “L’UE vieti i viaggi della morte”

Una nave cargo che trasportava 14mila pecore vive si è rovesciata nel mar Nero, al largo delle coste della Romania. Destinate alla macellazione nell’Arabia Saudita, le pecore sarebbero state uccise senza stordimento, come prevede il rito halal.

La maggior parte del bestiame allevato in Romania è infatti destinato alla macellazione in Arabia Saudita. Il bestiame era stipato nella nave ai limiti dello spazio e della respirazione: molte sono state le associazioni animaliste e ambientaliste a criticare il metodo di trasporto degli animali vivi permesso dall’Unione Europea. Disidratati, stipati in centinaia di migliaia, molti degli animali muoiono prima di giungere al macello.

Trascinate a fondo dal peso del pelo bagnato, le pecore sono annegate. Soltanto 32 sono state tratte in salvo, ma le foto mostrano come vengano trascinate per le orecchie dagli addetti a riparare il naufragio.

La nave, chiamata Queen Hind, lunga 85 metri e costruita negli anni ’80, gestita da un equipaggio interamente siriano,

La Romania è uno dei paesi europei che alleva e macella animali in condizioni assai critiche, ma l’Unione Europea tace o acconsente.