Il Gay Pride luganese, un’occasione mancata? – Pensiero del giorno

“L’esempio più eclatante degli ultimi anni rimane il fallimento del #swisspride a #Lugano. Diventata una festicciola qualunque. il compleanno del figlio del mio vicino di casa ha più successo. Poteva essere l’inizio di un evento ricorrente che avrebbe potuto portare indotto alla città e a tutto il cantone. Sia la città, l’ente turismo hanno fatto il minimo***. Gli organizzatori dei principianti quindi non mi esprimo. A titolo di paragone Bergamo cittadina di provincia ha fatto 5 volte i numeri di presenza di Lugano.”

Post di Tio.ch

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*** In verità il Municipio aveva puntato molto sulla manifestazione, con tanto di conferenza stampa in pompa magna nella sala del Consiglio comunale.

Ma tutto è finito dopo il primo anno, alla chetichella, senza quasi che se ne parlasse pubblicamente. Nessuno l’ha detto, ma l’evento dev’essere stato giudicato un flop.

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Il post commentava un articolo che riferiva della delusione dell’on. Michela Ris, capo dicastero Cultura di Ascona, per la non approvazione (da parte del consiglio comunale) di un suo progetto culturale coinvolgente l’artista Michelangelo Pistoletto.