Il Lions Club Lugano dona una “Ape del cuore” a don Emanuele di Marco

Ape del cuore, così è stata battezzata da Don Emanuele Di Marco l’iniziativa di impiegare un’Ape Car per la raccolta di spesa alimentare e prodotti per la casa volte ad aiutare famiglie bisognose della regione. Iniziata nel 2017, questa iniziativa ha avuto così tanto successo che Don Emanuele ha pensato di procurarsi un ulteriore veicolo per aumentare la capacità di aiuto. Il passo successivo l’ha fatto il Lions Club Lugano che tramite l’activity Cuore a Tre Ruote ha reperito le risorse necessarie all’acquisto e alla messa su strada di una Piaggio Ape, che è stata consegnata lo scorso 14 dicembre e che potrà così aiutare le famiglie bisognose proprio nel periodo natalizio.

Don Emanuele (a destra) con il presidente Dario Curti e un gruppo di soci del Club, in posa attorno all’Ape

Alla serata di presentazione delle attività di beneficenza del Lions Club Lugano, svoltasi il 3 ottobre 2019, Don Emanuele ha raccontato ai partecipanti che la storia dell’Ape del cuore nasce da una sua vacanza in Riviera Romagnola, dove egli ha acquistato da un gelataio la prima Piaggio Ape. Ai più nota come Ape Car, la Piaggio Ape è il motoveicolo commerciale a tre ruote che ha contribuito a motorizzare l’Italia nel dopoguerra grazie alla capacità di essere economica e con una grande capacità di carico. Così Don Emanuele, dopo averla inizialmente impiegata per piccoli trasporti, ha avuto l’intuizione di utilizzarla per aiutare le persone più bisognose del nostro territorio: dalla sua esperienza, infatti, sono non poche le famiglie che pur trovandosi in stato di bisogno a seguito di problemi sul lavoro o familiari, non si rivolgono agli strumenti di assistenza sociale per i più svariati motivi. Questo però non vuol dire che essi non si trovino a fronteggiare momenti di difficoltà.

don Emanuele di Marco e Dario Curti

L’Ape del cuore va a colmare esattamente questa lacuna: le Ape Car vengono lasciate per una giornata intera parcheggiate in una delle piazze di Lugano con il baule aperto, all’interno del quale si possono lasciare alimentari, casalinghi e prodotti per la casa, che alla sera vengono poi portati ad una famiglia bisognosa della regione. La famiglia che riceve, quindi, non conosce l’origine della donazione e il donatore non ha un contatto diretto con il ricevente, eliminando quindi la barriera emotiva che da una parte porta a non domandare e dall’altra a offrire. Fino a ieri vi erano due Ape Car in servizio, una a Lugano e l’altra a Balerna e Gordola, ma, grazie al Lions Club Lugano, da oggi i bisognosi del luganese potranno contare su tre ruote in più.