Come rendere legale il soggiorno illegale: una sorprendente proposta – Interpellanza di Lorenzo Quadri

Secondo noi il consigliere nazionale leghista non ha tutti i torti. Il migrante economico respinto, illegale, si rifiuta di lasciare il paese. A questo punto l’autorità, invece di imporre la legge, gli dà un documento che lo legalizza (o semi-legalizza).

Il tutto sembra veramente poco serio.

Una domanda sorge spontanea. Perché una interpellanza del genere, sacrosanta, non la fa un deputato PLR o PPD ? 

Scrive Quadri: “la CFM vuole sabotare la legge sull’asilo, votata dal popolo”. Già, ma ci sono delle leggi votate dal popolo che la Democrazia non accetta.

Tutto ciò è contraddittorio? La risposta è lasciata al lettore il quale, liberamente, giudicherà.

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Interpellanza al Consiglio federale

La Commissione federale per la migrazione vuole legalizzare il soggiorno illegale degli asilanti respinti, in spregio della legge e della volontà popolare

Nel suo ultimo rapporto, appena reso noto dalla stampa, la Commissione federale per la migrazione (CFM) propone che i richiedenti l’asilo, la cui domanda è stata respinta, ma che ciononostante continuano a rimanere illegalmente in Svizzera, vengano dotati di un’apposita carta d’identità che ponga fine all’illegalità del soggiorno.

Una simile proposta mira manifestamente a rendere legale il soggiorno illegale in Svizzera dei migranti economici respinti in quanto non hanno diritto all’asilo. In questo modo si premiano i finti rifugiati che rifiutano di lasciare il Paese. La volontà è dunque quella di legalizzare l’immigrazione illegale. Un andazzo allarmante, che va oltretutto a cumularsi con sentenze giudiziarie che di fatto depenalizzano persone colpevoli di incitazione all’entrata illegale in Svizzera.

La Commissione federale per l’immigrazione vuole dunque sabotare la legge sull’asilo, votata dal popolo. Uno scenario come quello auspicato dalla citata Commissione non farà inoltre che incitare l’immigrazione clandestina in Svizzera, promuovendo il “caos asilo”. Ciò a maggior ragione dopo la riapertura italiana dei porti allo sbarco di migranti economici.

Chiedo al Consiglio federale:

  • Come valuta il CF la proposta della CFM di rilasciare un’apposita carta d’identità ai migranti economici ai quali è stato negato l’asilo ma che ciononostante, invece di lasciare il Paese, continuano a soggiornare illegalmente in Svizzera?
  • Il CF condivide il tentativo, da parte di una Commissione federale, di cortocircuitare la volontà popolare e di premiare l’illegalità?
  • Non ritiene il CF che la proposta della CFM, se attuata, costituirebbe un potente incentivo all’immigrazione clandestina, legalizzando il soggiorno illegale?
  • Quali misure intende prendere il CF affinché i migranti la cui domanda d’asilo è stata respinta lascino effettivamente il paese invece di restarci illegalmente beneficiando dell’aiuto d’urgenza?
  • E’ intenzione del Consiglio federale cancellare gli aiuti finanziari a Paesi che rifiutano di riprendere i propri concittadini immigrati illegalmente in Svizzera?
  • Quanto costa la CFM all’anno?

Lorenzo Quadri, consigliere nazionale, Lega dei Ticinesi