Segregati per ceto e per origine, come nei campi di cotone – Un forte post di Natalia Ferrara

SVIZZERI ? – certo, solo se non siete poveri (titolo originale del post)

PENSIERO DEL GIORNO

Responsabilità non fa rima con ricchezza. I salari più bassi, la sottooccupazione e la maggior parte delle difficoltà economiche sono proprio degli stranieri, e non perché non lavorano, anzi, ma perché, purtroppo, la maggior parte – pur lavorando! – non guadagna abbastanza.

immagine Pixabay

Vogliamo misurare la svizzeritudine coi soldi? Vogliamo davvero stabilire se una persona merita la naturalizzazione a seconda della sua estrazione sociale?

Già oggi bisogna essere integrati e potersi mantenere per accedere alla cittadinanza. Domani, con questo ulteriore inasprimento di legge, si chiederà ai poveri di restituire 10 anni di aiuti percepiti in passato pur di dimostrare che oggi meritano il passaporto rossocrociato.

Non vi sembra di esagerare?

Questo approccio non punisce solo chi approfitta del sistema, punisce tutti. Ci si scalda parecchio in Ticino per una multa, il ritiro di patente, addirittura il bicchiere di carnevale… poi di fronte a segregazioni della società per ceto e per origine, neanche fossimo nei campi di cotone, troppi si appiattiscono sulla narrazione anti straniera.

È comodo pensare e giustificarsi con le frasi fatte, quelle che etichettano gli stranieri come approfittatori, furbetti e chi più ne ha più ne metta. È tanto comodo quanto pericoloso.

Ricordiamoci che anche noi svizzeri per gli altri siamo degli stranieri.

Facciamo dei distinguo, non tra ricchi e poveri, però, ma tra corretti e scorretti. E non approfittiamo del nostro potere per umiliare chi fa più fatica. Mi chiedo se proprio tutti gli svizzeri che si credono migliori meritino il passaporto.

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Questo post in stile “Via col vento” o “Capanna dello zio Tom” sta suscitando vivo interesse. Sapersi porre al centro dell’attenzione è un’arte; alcuni la posseggono, altri no.

Pare che l’intrepida deputata PLR abbia anche dichiarato: «Abbiamo appena votato una norma contro il bullismo (quella sugli smartphone), quanto siamo bulli noi ad approvare questa proposta?» (Regione)

NOTA BENE. Non vogliamo assolutamente affermare che Natalia non abbia dei sostenitori.