Monaco, Chiesa, Coronavirus | Cronache da un mondo appestato

L’Italia conta i suoi morti: 3405. La Cina ne ha 3.245, cioè meno dell’Italia. Così, il capo della Protezione civile Angelo Borelli, comunica i dati disastrosi di un Paese in ginocchio.

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Tra i positivi, nel mondo, si contano anche personaggi illustri, quali il Principe Alberto II di Monaco, che alle 15.35 di questo pomeriggio ha dato l’annuncio. Il suo stato di salute non desta, tuttavia, preoccupazione alcuna e il sovrano monegasco ha annunciato di continuare a lavorare dal suo ufficio, in contatto virtuale  e continuo con i suoi collaboratori. A Montecarlo è stato annullato il Gran Premio di Formula Uno in programma a maggio.

A Monaco sono positivi al Covid-19 anche il Ministro di Stato Segre Telle e il Ministro degli Interni Patrice Cellario.

Papa Francesco stamane ha aperto la celebrazione del settimo anniversario dell’inizio del suo ministero petrino (salì al pontificato il 13 marzo del 2013) e ha celebrato (in streaming) la Messa a Casa Santa Marta nella solennità di San Giuseppe. Il Pontefice ha scelto di indirizzare le sue preghiere ai carcerati che, a suo dire “soffrono tanto per l’incertezza di quello che accadrà dentro il carcere”. Pochi giorni addietro, Papa Bergoglio ha scelto di farsi intervistare da Repubblica, “come un opinionista qualunque” (chiosa Mario Giordano, direttore di tg4 che scrive per La Verità) e, – cosa ce più ha indignato i conservatori – citando Fazio.  Bergoglio ha citato il conduttore televisivo ripetendo l’accorato elenco che il conduttore ha fatto a Chetempochefa per ricordare di stare a casa ed essere buoni. Il Pontefice ha inoltre ricordato di pregare e di “pagare le tasse” perché, altrimenti, ci si macchia di “delitto”: se mancano i respiratori, insomma, non è colpa di chi percepisce 15mila euro al mese dallo Stato Italiano (si parla di 945 membri a Roma…), bensì dei privati cittadini che “non pagherebbero le tasse”. Ma, d’altra parte, il governo grillino d’Italia, ha detto agli inquilini di non pagare l’affitto ai padroni degli immobili. Eh, d’altra parte, i padroni delle case non sono certo i governanti.

Il Papa si è inoltre recato a piedi a pregare nella chiesa di San Marcello, percorrendo la strada deserta di via del Corso a Roma. Per alcuni è stato il suo “gesto più profondo”.  poiché anche tra i sacerdoti si contano le vittime del virus: tredici preti morti a Bergamo, sei a Parma, e poi Reggio Emilia, Piacenza, Lodi, Brescia, Milano, Cremona, poi in Piemonte e poi sino alla Lucania dove è morto il primo sacerdote vittima del coronavirus.