Il capitalismo è morto d’infarto, noi cantiamo il requiem al suo funerale – Pensiero del giorno

FILIPPO CONTARINI  Il capitalismo infatti è morto d’infarto negli ultimi giorni, dopo spiacevole impatto violento con la realtà. Noi non speriamo nulla, stiamo solo cantando il requiem al suo funerale.

D’altronde come altro descrivere se non morto un mondo capitalista in cui i capitalisti ogni 5 anni si attaccano alla mammella di mamma Stato e papà governatore della banca centrale per pompare denaro come se fosse una cornucopia infinita?

Le parole di Alessandro sono quindi imprecise. Noi socialisti non speriamo che il capitalismo collassi. È già successo.

Tratto da un articolo pubblicato su Ticino Today

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foto Pixabay

Contarini, un socialista tutto d’un pezzo, risponde ad Alessandro Speziali, granconsigliere PLR, la cui uscita sul Corriere con il provocatorio “I socialisti che fanno il tifo per il virus” ha fatto rumore.

A Speziali abbiamo proposto un’intervista, che è stata accettata e sarà pubblicata a breve.

Come si nota, nella sostanza Contarini conferma la tesi di Speziali secondo la quale i “sinistri” (di ogni genere) esulterebbero con tifo da stadio per l’uccisione del Capitalismo da parte del Coronavirus.

“O socialismo o barbarie!” ha proclamato il dottor Cavalli, che appartiene alla sinistra estrema da quasi 80 anni. (Lui mi ha detto, però, che non era questo il suo titolo originale; è stato magistralmente coniato dal direttor Pontiggia).