Gli Stati Generali: dalla Rivoluzione Francese alla “Troika” dell’Unione Europea

Roma, nella blindatissima Villa Doria Pamphili si riuniscono oggi gli Stati Generali

Ci ricordiamo tutti gli Stati Generali come qualcosa di connesso alla Rivoluzione Francese. Per l’esattezza, vennero aperti il 5 maggio del 1789, ovvero nei mesi immediatamente precedenti alla presa della Bastiglia, e consistevano nell’assemblea costituente, ancora di origine feudale, intesa a limitare il potere monarchico. In realtà, in Francia, gli Stati Generali vennero convocati più volte nel corso della storia, per arginare imminenti pericoli: la prima volta fu Filippo IV nel 1302, la penultima – prima della Rivoluzione Francese – nel 1615, reggente Maria de’ Medici.

Oggi, a quanto pare, ci risiamo. Non per la Francia, però, bensì per l’Europa intera: Villa Doria Pamphilj oggi è blindatissima: 700 agenti speciali proteggono i vertici dell’Unione Europea: c’è il premier italiano Giuseppe Conte, che apre i lavori, c’è Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione Europea, c’è il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, la presidente della BCE Christine Lagarde, il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel.

In primis, tra i punti da trattare, l’accettazione, da parte dell’Italia, del MES: cavallo di battaglia del centro sinistra e del movimento cinquestelle, il MES “aiuterebbe”, a detta dei suddetti partiti, l’Italia a ripartire dopo la crisi finanziaria dovuta alla pandemia da Covid19. Parole d’ordine: semplificare, riforme strutturali, interventi di sostegno diretto alle persone.

Lagarde promette che “l’Europa farà la sua parte”; il tema su cui è puntato il focus è “Policy in the Post Covid World: challenges and opportunities”.

Non mancano, tuttavia, aspre critiche da parte dell’opposizione di centro destra, in primis Giorgia Meloni che rivela la sua  opinione in merito: “nient’altro che la cara, vecchia Troika”.

Perlomeno, Villa Doria Pamphili è bellissima: sede ufficiale di rappresentanza del governo italiano. Inaugurata in questa funzione nel 1972, fu costruita dai Grimaldi nel seicento ma espropriata dallo Stato nel Novecento.