Johnny Depp e Amber Heard | dal dito tagliato alla sventata scena del crimine

Un dito tagliato, un audio di urli e singhiozzi come prova, reciproche denunce di violenza domestica. È l’horror-Vip che ha colpito la coppia Johnny Depp- Amber Heard, portandola al centro di controverse e reciproche accuse.

Il divo di Hollywood (57) e la bellissima Amber (34) sono stati sposati per quindici mesi dal 2015 al 2016. Poi, nel 2017, lei ha chiesto il divorzio, per inconciliabilità di carattere e per violenza domestica subita. Ha mostrato una foto coi lividi in volto, sostenendo di essere stata picchiata da Deep. Lividi dipinti, ha ribattuto lui, non ci sono prove che fossero veri.

Per tutta risposta, lui nel 2019 le ha chiesto un risarcimento per diffamazione da 50 milioni di dollari.

“mi hai preso per i capelli, mi hai preso a schiaffi, trascinato e buttato sul letto: hai tentato di soffocarmi” attacca lei. “Poiché avevo girato una scena d’amore con James Franco, in aereo mi ha tirato un calcio sulla schiena.”

“Non ho mai messo le mani addosso a una donna” ribatte lui e attacca “Amber mi mescolava l’alcol alle anfetamine, una volta mi ha defecato sul letto, mi prendeva a calci, mi tirava lattine, candele accese, bottiglie: una volta ha scagliato una bottiglia di vodka sul tavolo dove avevo la mano e mi ha tagliato un dito”.

A confermare quest’ultimo fatto, un audio dei medici privati di Depp, deposto nella controaccusa e riportato dal Daily Mail.

“Non trovo la punta del dito, Non trovo la punta del dito!” urla David Kipper, medico personale di Depp

“Cerco nel cestino della carta ma non c’è niente che somigli a carne!” ribatte l’infermiera, Debbie Lyold “Guarda quanto sangue, caz**!”

In sottofondo Amber che singhiozza. “Spero che lunedì te ne andrai a Los Angeles. Vorrei che tu avessi capito cosa sei e che cosa mi hai fatto” le dice Johnny Depp, con un dito insanguinato tra le mani. “me ne sarei dovuto andare il giorno in cui ho saputo che ti eri tinta i capelli” aggiunge poi, prima che le parole si confondano in un brusio degno di un film horror.

Dov’era finita la falangetta? per completare la scena horror, era stata usata come “matita” per scrivere, col sangue che colava naturalmente, assieme a vernice blu nella quale era stata intinta, un’accusa, sullo specchio del bagno. La scritta, “Billy Bob” e “Easy Amber” avrebbe accusato Amber di essere “facile” e di avere una relazione con l’attore Billy Bob Thornton, con il quale, secondo Deep, Amber aveva una relazione adultera. Forse, la scritta potrebbe essere stata tracciata dalla stessa Amber, che adesso rischierebbe sino a tre anni di carcere per falsificazione di prove.

Amber ha sempre controbattuto che la falangetta se la sarebbe tagliata inavvertitamente Depp, da solo, sbattendo il proprio telefono contro il muro, dopo tre giorni di abusi di alcool e ectasty.

Il dito, ritrovato, è stato poi ricucito, dopo, però, 24 ore: Deep ha rischiati do perderlo e, come si evince dalle foto, la cucitura è ancora visibile. Poi ci sono gli audio della terapia di coppia, in cui Amber ammette di aver colpito Johnny, ma si giustifica. “ti ho colpito, in un eccesso d’ira, ma non ti ho dato un pugno. Tesoro, non sei stato preso a pugni, non ti ho ferito. Tu, piuttosto”

“Ti ho spinta” ammette lui. Poi appare disperato “ieri sera” dice in un altro audio “sono andato via perché non riuscivo a sopportare l’idea di un altro scontro fisico, di abusi fisici tra noi. Sarebbe potuto finire fottutamente male. Piccola, te l’ho già detto: in questo momento siamo in una fottuta scena del crimine”.

“non posso prometterti” ribatte lei “che non arriverò mai più alle mani. Talvolta, perdo il controllo”.

Deep, dalla sua parte, ha le ex: Winona Rider, che sostiene che “non fu mai violento con me”, Vanessa Paradis, madre dei suoi due figli, la cui figlia, Lily Rose Depp, 21 anni, attrice e modella minutissima, ha pubblicato un video di suo padre che la teneva in braccio da piccola, per mostrare l’infondatezza delle accuse di Amber. Eppure rimane un messaggio, inviato da Johnny Depp all’amico attore Paul Bettany, in cui si legge chiaramente – non si sa con quale intenzione – “Bruciamo Amber. Facciamola affogare prima di bruciarla.” Tutte le prove saranno lette in tribunale.