La Confederazione stipula con la Moderna un accordo per il vaccino: previste 4,5 milioni di dosi

L’azienda statunitense Moderna Therapeutics (che collabora con l’azienda elvetica Lonza), fornitrice del vaccino anti-Covid 19 ha stipulato un contratto con la Confederazione elvetica: poiché per il vaccino sono necessarie due dosi a persona, si calcola che siano in arrivo 4,5 milioni di dosi per 2,25 milioni di persone da vaccinare.

L’UFSP (Ufficio federale della Sanità Pubblica) non ha ancora indicato a quanto ammonterebbe la transazione, non divulgando i dati, ma ha ricordato come il Consiglio Federale abbia stanziato un totale di 300 milioni di franchi per l’acquisto di vaccini e, in contemporanea con la stipulazione del contratto con la Moderna, ha dichiarato di essere in contatto anche con altre aziende fornitrici di vaccini.

Allo stadio attuale, ricorda l’UFSP, non si può ancora stabilire con certezza la scelta precisa di aziende e vaccini: la Confederazione, prosegue l’Ufficio, probabilmente opterà per una procedura diversificata, per aumentare le possibilità di avere un accesso il più possibile rapido e sicuro al vaccino.

Fino ad ora, nel mondo, nessun Paese ha messo in commercio un vaccino anti -Pandemia, ma questo vaccino, sviluppato dalla Moderna, è stato immesso in fase 3 di sperimentazione in ben 89 siti negli USA su 30 mila volontari sani.

Gli interessi commerciali chiaramente sono enormi: a produrre il principio attivo di Moderna è il gruppo basilese della Lonza. L’elaborazione del prodotto passerà poi ad un’altra azienda, ove, combinato con altri ingredienti, il vaccino sarà finito e imbottigliato.

La Lonza investe in due linee produttive per il vaccino: una vicino a Boston e una a Visp: il costo per ciascuna si aggira sui 60 – 70 milioni di franchi. L’azienda è stata fondata nel 1807 a Gapel, nel Vallese, sulle rive del Lonza, un affluente del Rodano. Dal 2002 ha sede a Basilea.

La Moderna, invece, è stata fondata a Cambridge nel 2010, per commercializzare le ricerche del biologo specialista in staminali Derrick Rossi. Quotata al Nasdaq, al valore odierno di 75 dollari. Il vaccino di Moderna, il mRNA, è una molecola messaggero, che trasporta le informazioni necessarie alla produzione di proteine e indica alle cellule dell’organismo come produrre la proteina del virus. Prodotta dall’organismo, la proteina è subito riconosciuta come antigene del sistema immunitario, producendo, quindi, anticorpi contro il virus, per preparare l’organismo alla lotta contro il virus vero e proprio.