“Tra le ciglia” di Paolo Mazzuchelli, la nuova mostra del LAC inaugurata ieri

Dal 6 settembre 2020 al 28 marzo 2021 il Museo d’arte della Svizzera  italiana  rende  omaggio  all’artista ticinese PAM Paolo Mazzuchelli. Elaborata in stretta collaborazione con l’artista, la mostra Tra le ciglia ripercorre le varie fasi della sua creazione artistica, attraverso un centinaio di opere, tra  cui il monumentale ciclo Lettere dall’Europa con cui Mazzuchelli si è aggiudicato la Borsa  federale delle belle arti.

Mazzuchelli è tra gli artisti ticinesi più rappresentativi della generazione, nata negli anni Cinquanta. Osservatore attento del panorama contemporaneo, egli matura il suo percorso artistico in Ticino, dove sceglie di vivere e lavorare mantenendo rapporti vivaci di scambio artistico con altre realtà, in modo particolare la Svizzera d’Oltralpe e l’Italia. Pittore segnico e di materia spessa ai suoi esordi, è un artista di ascendenza surrealista, espressionista e informale, il cui lavoro deve molto alla Beat generation, all’arte psichedelica e alla letteratura underground.

La mostra Tra le ciglia affronta le varie fasi della carriera dell’artista presentando un corpus di circa cento opere, prevalentemente di grande formato, realizzate a partire dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. L’allestimento non segue un ordine cronologico e si sviluppa in nuclei di lavori accomunati da tematiche e soggetti ricorrenti. Tra questi emergono elementi legati al mondo vegetale, paesaggi visionari e apocalittici e la figura umana. La mostra evidenzia, inoltre, le varie tecniche impiegate dall’artista, in particolare le tecniche miste su tela e carta, il carbone e la china su carta nonché le diverse tecniche di incisione.