Antartide: il sole è tornato sull’ultimo continente libero da Covid-19

Dopo lunghi mesi di buio, venerdì il sole è sorto su Antartide, per la prima volta da aprile. Il continente ghiacciato e inospitale è stato abitato in questo periodo da mille scienziati che ora si preparano a cedere il posto a una nuova squadra di ricerca e così anche l’ultimo continente sulla Terra rimasto libero dal nuovo coronavirus si prepara a grandi cambiamenti. Gli scienziati che hanno vissuto isolati per mesi, ora stanno per abbandonare  la loro “piccola bolla di sicurezza” e fare ritorno in un mondo molto diverso rispetto a quello che hanno conosciuto. Credo che ci sia un po’ di dissociazione. Noi abbiamo acquisito razionalmente quello che è successo. Ma non credo che siamo riusciti a comprendere il terremoto emozionale che ha causato” ha dichiarato il medico della base neozelandese Rory O’Connor.

La diffusion del Covid-19 tra le poche persone che abitano il continente per scopi di ricerca sarebbe disastroso. Le strutture sanitarie sono poche e poco attrezzate, per questo motivo  il Consiglio dei direttori dei programmi nazionali antartici (COMNAP) ha adottato già a marzo delle misure straordinarie per evitare che il personale scientifico venisse contagiato. Ai turisti è stato vietato sbarcare sul suolo antartico e ai ricercatori fu vietato visitare le basi vicine.

Ora che nuove squadre devono raggiungere l’Antartide per il periodo estivo misure extra sono state attuate per evitare la diffusione della malattia. Tutti i paesi hanno deciso di ridurre significativamente il numero degli scienziati, gli USA addirittura di due terzi, e quelli che lo faranno, partiranno non senza aver preso le dovute precauzione. 120 ricercatori americano partiranno domani pere la base di McMurdo e sono in isolamento da inizio agosto.

Intanto chi sta ritornando dovrà abituarsi in fretta alle misure anti Covid in vigore in tutto il mondo. “Sarà difficile non correre ad abbracciare gli amici una volta arrivati” ha dichiarato il direttore della stazione McMurdo Erin Heard. Per abituarsi un po’ alle novità gli scienziati cominceranno ad indossare le mascherine due giorni prima dell’arrivo delle nuove squadre.