“Iniziativa per una immigrazione controllata” – I sei Sì di Donatello Poggi

Voterò SÌ a questa iniziativa perché, da anni, sento le solite litanie sul fatto che questi Accordi Bilaterali vanno migliorati (le misure di accompagnamento sono una foglia di fico) ma in realtà non è migliorato nulla! Ipocriti.

Voterò SÌ a questa iniziativa perché, se respinta, ci sarà un’ulteriore pressione sui salari, già caldeggiata dall’UE. Questo i sindacati non lo sanno? Certo che lo sanno ma si sa, da tempo i sindacati servono solo ai sindacalisti! Chi vota NO all’iniziativa fa un piacere (voluto o meno) alle multinazionali e alla globalizzazione, compreso il forte inquinamento ambientale che essa porta. Evidentemente i cosiddetti Verdi/sindacalisti non se ne sono ancora accorti. Non ci credo!

Voterò SÌ a questa iniziativa perché nella mia nazione, sovrana (non soltanto nei discorsi di comodo del Primo Agosto …) non ci deve essere nessuna forma di governo “superiore” (UE) che mi dica cosa devo fare. Abbiamo ed eleggiamo un Consiglio Federale per cosa? Per abbassare in continuazione la testa di fronte a quelli dell’UE?

Voterò SÌ a questa iniziativa perché gli Accordi Bilaterali servono nella misura dell’80% solo alle multinazionali, alle banche, alle compagnie di assicurazione, alle grandi ditte, ai politici presenti nei CdA delle stesse, ecc. Sindacati, nulla da dire?

Voterò SÌ a questa iniziativa perché il nostro sistema sociale sta scoppiando (compresi i premi cassa malattia) a causa soprattutto delle troppe persone che arrivano da ogni dove – e non parlo dei richiedenti l’asilo – e che dobbiamo mantenere perché arrivati in Svizzera con un solo scopo e con poco rispetto.

Mi spiace per i “buonisti à la carte” ma comincio a non più sopportare questa situazione. E’ evidentissimo a tutti, basta frequentare i vari bar/ristoranti della regione ad un certo orario della mattina per capire che la situazione è ormai fuori controllo. Chi paga? Domandina da un franco.

L’SPD (socialdemocratici) in Germania era grande partito, ma ha tollerato per troppo tempo una situazione analoga e tutti sappiamo com’è ridotta ora l’SPD e in Francia i socialisti. Dice nulla?

Voterò SÌ a questa iniziativa perché ho 64 anni e penso di aver capito come gira il mondo, e non sarà certo il sindacalista (?) con il sedere al caldo o il politico interessato di turno a dirmi come devo votare “per il mio bene” (…). Ci siamo capiti?

Siamo in Svizzera, paese sovrano, con una propria costituzione, con una propria storia, con un’ospitalità che tutti ci invidiano (in parecchi ne approfittano) e così deve rimanere. Restiamo scevri da situazioni che già ci penalizzano. Chi vuole “svenderci”, principalmente per interessi diretti o indiretti, non mi e non ci rappresenta. Consiglio caldamente a tutti una sana lettura sull’argomento, il libro dell’antropologa e saggista Ida Magli dal titolo: “La dittatura europea”.

Poi ci sono quelli che, in evidente mancanza di veri argomenti sui molti aspetti negativi di questi Accordi, non hanno trovato di meglio che accusare di quasi xenofobia, coloro che voteranno SI. Ridicoli per non dire altro….

Donatello Poggi, Giornico, già deputato in Gran Consiglio

Pubblicato nel CdT e riproposto con il consenso dell’autore e della testata