Le donne liberali vogliono la tassazione individuale

Le donne liberali radicali svizzere stanno pianificando un’iniziativa popolare per l’introduzione della tassazione individuale.

(com)  Dopo la cancellazione di molti eventi nel 2020 a causa della crisi del coronavirus, le donne radicali liberali svizzere si sono riunite sabato 10 ottobre a San Gallo, città natale della nuova presidente la Consigliera Nazionale Susanne Vincenz-Stauffacher, per un evento autunnale nel quale è stata salutata e ringraziata ufficialmente la presidente uscente Doris Fiala, Consigliera Nazionale di Zurigo.

Il variegato programma della giornata è stato caratterizzato dall’onore di ricevere la visita della Consigliera Federale Karin Keller-Sutter. Per la prima volta la direzione delle donne liberali radicali svizzere ha presentato al pubblico la prevista iniziativa popolare sulla tassazione individuale. Nonostante l’approvazione di una mozione in tal senso da parte del gruppo parlamentare PLR in entrambe le Camere 15 anni fa, da allora il Consiglio Federale non ha preso ulteriori provvedimenti. Christa Markwalder, consigliera nazionale e membro del Comitato direttivo dell’Ufficio Federale delle donne, ha rilanciato il dossier nel 2019 con la mozione “Passaggio rapido all’imposizione individuale in Svizzera” ma essa non è stata ancora trattata in seno ai Consigli.

“È inaccettabile che il potenziale delle donne ben istruite sul mercato del lavoro svizzero non possa essere sfruttato appieno a causa di incentivi finanziari negativi”, ha dichiarato Susanne Vincenz-Stauffacher. La promozione della partecipazione delle donne al mercato del lavoro è un passo importante verso la parità ma il nostro sistema fiscale è concepito in modo che in molti casi per le donne non valga la pena lavorare. L’iniziativa a favore dell’introduzione della tassazione individuale in Svizzera sarà il contributo delle donne PLR al 50° anniversario dell’introduzione del diritto di voto e di eleggibilità delle donne e sarà quindi lanciato ufficialmente in occasione del giubileo del febbraio 2021.

Mari Luz Besomi-Candolfi, presidente DLRT