Sui conti del ristorante Castelgrande Robbiani e conf. interrogano il governo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente atto parlamentare

INTERROGAZIONE

Scuola superiore alberghiera del turismo: il ristorante d’applicazione Castelgrande è un “giocattolo di lusso” che genera importanti perdite a spese del contribuente?

Durante la scorsa seduta di Gran Consiglio, in occasione della discussione sui Consuntivi 2019, il nostro gruppo ha chiesto lumi al Direttore del DECS circa la situazione economica del ristorante d’applicazione della Scuola superiore alberghiera e del turismo (SSAT), con particolare riferimento al Ristorante Castelgrande.

Nel consuntivo non figurano infatti dati precisi riguardo alla contabilità del ristorante, e lo stesso Consigliere di Stato ha dichiarato che il ristorante Castelgrande subisce perdite d’esercizio.

In particolare in un periodo in cui gli esercizi pubblici affrontano evidenti difficoltà economiche non ci pare corretto che lo Stato faccia della concorrenza sleale permettendosi il lusso di gestire in perdita un’attività commerciale.

Visto quanto precede, chiediamo al Consiglio di Stato quanto segue:

• È possibile prendere visione dei conti economici degli ultimi 5 anni relativi al ristorante d’applicazione “Castelgrande” e del ristorante d’applicazione presso la SSAT, subordinatamente indicare costi, ricavi, e quindi risultato d’esercizio degli ultimi 5 anni?
• Il Consiglio di Stato come commenta i risultati conseguiti dal ristorante?
• Nel caso in cui le perdite dovessero rivelarsi importanti, non ritiene sia più sensato concentrare le attività pratica presso il ristorante d’applicazione ubicato alla SSAT?
• In via subordinata, quali misure si intendono adottare per rendere più sostenibile, da un punto di vista economico, l’attività del ristorante Castelgrande?

Massimiliano Robbiani, primo firmatario
Bruno Buzzini, Omar Balli, Lelia Guscio