La pandemia colpisce duramente i tassisti – Un forte grido d’allarme

TAXI E CORONAVIRUS – CON LA SECONDA ONDATA UNA CATEGORIA DI INDIPENDENTI PROCEDE SPEDITA VERSO LA CHIUSURA

(com) Con la seconda temuta ondata di contagi e con i relativi mini e maxi lockdown già in atto o in previsione, la categoria già stremata, attende solo il “colpo di grazia”.

Questo 2020 sarà sicuramente un anno da ricordare o meglio da dimenticare, specialmente per il settore del trasporto TAXI del Canton Ticino. Dall’inizio della Pandemia da Covid 19, il comparto ha registrato ad oggi una perdita di fatturato che tocca punte del 80%.

Sin dall’inizio della crisi sanitaria, le giuste scelte politiche ed economiche della Confederazione hanno consentito a molte categorie di indipendenti, tra cui la nostra, di non chiudere l’attività ricevendo un aiuto finanziario IPG anche a sostegno delle famiglie di ciascun lavoratore.

Il 25 settembre 2020 il Consiglio Nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato la Legge COVID-19 che, per quanto concerne l’IPG Corona, sostituisce l’Ordinanza del Consiglio federale COVID-19 perdita di guadagno del 20 marzo 2020. Detta legge prolunga ulteriormente il diritto all’IPG Corona fino al 30 giugno 2021 per determinate categorie di persone, con specifiche condizioni di diritto.

Non comprendiamo ancora quali categorie di indipendenti godranno ancora della IPG e quali resteranno fuori ed attendiamo con una certa apprensione, le disposizioni esecutive previste per la fine di ottobre 2020. Non nascondiamo la nostra grandissima preoccupazione per l’immediato futuro lavorativo.

Non possiamo e non vogliamo neanche immaginare che gli organi preposti interrompano gli aiuti IPG necessari a superare questa crisi epocale. Vogliamo ricordare che la categoria del trasporto TAXI, legata fortemente al movimento delle persone, del turismo , dei viaggi, del business, del tempo libero e’ tra quelle che ha subito il colpo più duro, per cui sottolineiamo ancora la particolare quanto gravissima situazione in cui si trova oggi il nostro comparto cantonale, che conta circa 500 indipendenti e le rispettive famiglie.

Chiediamo la massima attenzione da parte di tutte le autorità politiche sociali ed economiche, confidando che le scelte vadano nella direzione giusta.

Andrea Primavera
portavoce/ufficio stampa Taxi Lugano Service – Nuovo Taxi Lugano