Dicendosi a favore dell’apertura di un dibattito sul sostegno della Banca centrale europea alla crescita nella Zona euro, il presidente francese Sarkozy si distanzia in modo pericoloso dalla posizione della Germania, rileva il quotidiano economico belga De Tijd : “Nel caso di un eventuale secondo mandato di Sarkozy, si rischia la rottura dell’asse Parigi-Berlino.” “Sarkozy
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Zona euro. A rischio l’asse Parigi-Berlino
Fed, BCE e banche centrali : il loro potere decisionale va fermato
“Negli ultimi tre anni e più, le banche centrali sono state costrette ad adottare misure insostenibili, al fine di sostenere l’insostenibile. Questo, fino a quando altri avrebbero potuto fare il sostenibile per ripristinare la sostenibilità.” Con questo gioco di parole, Mohamed al Arian, amministratore delegato della prestigiosa società finanziaria Pimco parla di politica monetaria in
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Il debito spagnolo fa crollare i mercati
Dopo la lieve ripresa di ieri, venerdì è stata una giornata negativa per le Borse europee, pesantemente condizionate dal rallentamento della crescita della Cina, dall’irrigidirsi della crisi del debito in Spagna e dal calo della fiducia dei consumatori americani. Da paese periferico, sempre nel mirino dei mercati, Piazza Affari paga pegno ai guai spagnoli, scrive
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Basilea III. Le banche necessitano di 485.6 miliardi di euro
Per conformarsi alle nuove disposizioni di Basilea III sui fondi propri, le banche europee hanno bisogno di 485.6 miliardi di euro. Lo ha dichiarato giovedì il Comitato di Basilea di supervisione bancaria. I nuovi criteri entreranno in vigore in maniera graduale a partire dal 2013. Il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria è un’organizzazione
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Austria e Grecia cercano un accordo fiscale con la Svizzera
I governi di Austria e Grecia hanno avviato discussioni ufficiali con il Consiglio federale per giungere a un’intesa sulla tassazione dei capitali che i loro cittadini hanno in deposito nelle banche svizzere. L’idea sarebbe un accordo simile a quello firmato con la Germania, che prevede in particolare che gli istituti di credito trattengano un’imposta sui
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La BNS difende il cambio euro franco a 1.20
La Banca nazionale svizzera difende il cambio di 1.20 franchi per 1 euro, deciso il 6 settembre 2011. Gli scambi avvenuti settimana scorsa che hanno portato l’euro sotto questa soglia sono dovuti a anomalie in una parte del mercato. Se le transazioni di giovedì scorso hanno suscitato dubbi riguardo alla fermezza della BNS, si tratta
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L’anarchia monetaria di Fed e BCE droga i mercati
L’anarchia monetaria della Federal Reserve e della Banca centrale europea sta drogando i mercati. Una politica che getta il seme del malessere che colpirà i mercati e l’economia reale. E’ quanto si legge in un articolo sul portale di economia WallStreet Italia.com : “Stando a un rapporto elaborato dal gruppo d’investimento Nomura Holding, vi sono
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Stati Uniti. L’economia non è in ripresa
Secondo diversi media statunitensi ed europei, l’economia americana si sta dirigendo verso un pieno recupero e tutto sta andando molto bene. La realtà è invece ben diversa, scrive il portale d’informazione “the economic collapseblog.com”: “Gli Stati Uniti si stanno vieppiù affermando come nazione sempre più povera e sempre meno competitiva nel mercato globale. Al contempo,
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Quantitative easing. La Federal Reserve rinuncia al QE3
La Federal Reserve non intende procedere a un Quantitative easing 3, una terza tornata di stampa di moneta. La decisione sembra definitiva. Un segnale forte, scrive l’economista George Ugeux sul quotidiano francese Le Monde : “Da settembre la Federal Reserve aveva tenuto nell’incertezza circa l’attuazione del QE3 gli attori economici, soprattutto i finanzieri, al punto
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