Banche, assicurazioni e fondi di investimento hanno approvato nella misura del 85.5% il taglio del debito della Grecia. Lo ha confermato venerdì mattina il ministero greco delle Finanze. Questo taglia il debito greco di circa 100 miliardi di euro e allontana, per il momento, lo spettro di un default incontrollato del paese. Se da un
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La riduzione del debito greco aggrava la crisi dell’euro
Le tempeste solari sono pessime per i mercati finanziari
E’ risaputo che una tempesta solare come quella che da ieri sta bombardando la Terra con miliardi di particelle elettromagnetiche, è suscettibile di perturbare le comunicazioni via satellite, le reti di distribuzione elettrica e anche l’umore delle persone. Non tutti si rendono però conto dei suoi influssi sui mercati finanziari, scrive l’agenzia Bloomberg riportando uno
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Grecia. Incertezza sulla riduzione del debito
Il termine per giungere al taglio del debito della Grecia giunge a termine oggi alle 21h00. Circa la metà dei detentori di obbligazioni dello Stato greco hanno già fatto parte del loro accordo. Atene stima una partecipazione dal 75% al 90% dei suoi creditori. Per i commentatori, una ristrutturazione del debito è in ogni caso
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La politica elitaria della Federal Reserve ha distrutto il valore del dollaro
Le conseguenze della politica della Federal Reserve, la Banca centrale degli Stati Uniti, si sono tradotte in questi ultimi decenni in una distruzione sistematica del dollaro, nell’impoverimento dei cittadini americani e in un asservimento dello Stato federale, sempre più zavorrato dai debiti. La Fed beneficia di poteri esclusivi : definisce i tassi d’interesse negli Stati
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Alfred Gusenbauer in difesa di un’ Europa in piena crisi del debito
La crisi finanziaria e bancaria europea si è trasformata nel 2011 in una crisi del debito, con la conseguente messa in questione della sopravvivenza dell’euro. La pessima immagine dell’Unione europea non è giustificata, commenta l’ex Cancelliere austriaco Alfred Gusenbauer intervenendo sul quotidiano portoghese Público: “Mettendo a confronto l’Unione europea con gli Stati Uniti e con
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La crisi dell’euro è finita?
Si fanno sempre più numerose le voci secondo le quali l’Europa starebbe prendendo la giusta via per risolvere i problemi del debito. Come testimonia il forte calo dei tassi d’interesse in occasione delle recenti aggiudicazioni nella Zona euro. I responsabili europei hanno proclamato la fine dei due anni di fase acuta della crisi del debito
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Prestiti della BCE. Anche il colosso britannico Barclays chiede soldi
Anche il colosso bancario britannico Barclays attingerà ai 530 miliardi di euro messi a disposizione dalla Banca centrale europea, chiedendo un prestito da 8,3 miliardi di euro. Lo ha reso noto è stato la stessa banca venerdì 2 marzo. La notizia sorprende perchè soltanto un mese fa il presidente di Barclays, Bob Diamond, si era
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La Notenstein resiste bene e caccerà i sospetti evasori
Come noto la banca privata Notenstein, che raccoglie la maggior parte degli ex clienti non statunitensi della Wegelin, si colloca attualmente all’interno del gruppo Raiffeisen, dal quale è stata acquistata. Il CEO della banca cooperativa Pierin Vincenz ha dichiarato alla stampa che la Notenstein ha perso in un mese non più del 2-3% della clientela.
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Ben Bernanke esclude un nuovo QE e l’oro crolla ai minimi da gennaio
Ieri l’oro ha perso oltre 100 USD intraday, toccando 1’688,40 USD (-5,6%), i minimi dal 25 gennaio. Al termine delle contrattazioni è poi finito a 1’711,30 USD (-4,3%), chiudendo il mese di febbraio a -1,7%. A scatenare i ribassi sono state le parole di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, che sembrano aver eliminato, almeno
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Cronaca di un crash annunciato. L’apertura dei forzieri della BCE è una fuga in avanti? – Philippe Herlin
La Banca centrale europea lancia mercoledì la seconda tornata della sua operazione di finanziamento a 3 anni per le banche commerciali europee al tasso preferenziale del 1%. Sarà rimborsata? Questa è un’altra storia … Babbo Natale ripassa a febbraio. Unicamente per le banche, non sognate. Mercoledì la Banca centrale europea apre in effetti i suoi
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