Lunedì sera nella base militare di Bagram a Kabul, la capitale dell’Afghanistan, un gruppo di soldati statunitensi ha bruciato diversi esemplari del Corano, il libro sacro della religione islamica. Gli scontri che sono seguiti a questo atto di aperta provocazione hanno causato la morte di cinque manifestanti e il ferimento di decine di persone, tutti
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Soldati USA bruciano esemplari del Corano a Kabul. Bilancio: 5 morti
Buenos Aires. Treno fuori controllo uccide decine di persone
È di diverse decine di morti (il numero è ancora imprecisato) e di centinaia di feriti il bilancio dell’incidente ferroviario avvenuto oggi nella stazione Once di Buenos Aires, una delle più importanti della capitale argentina. Stando alle prime ricostruzioni, un convoglio passeggeri in entrata nella stazione alla velocità di circa 20 chilometri orari si è
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Il Pentagono mette in guardia Israele : difficile e prematuro un attacco contro l’Iran
Per attaccare le installazioni nucleari iraniane, Israele dovrà utilizzare almeno 100 aerei e volare sotto i 1’600 metri di quota nello spazio aereo di paesi terzi. Gli esperti del Pentagono hanno confidato le loro impressioni al New York Times. Attaccare l’Iran sembra più facile a dirsi che a farsi. Gli analisti militari e responsabili della
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L’UE insiste per la liberazione di Yulia Timoshenko
La liberazione dell’ex primo ministro ucraino Yulia Timoshenko, che dallo scorso ottobre si trova in carcere con l’accusa di abuso di potere, costituisce una condizione sine qua non allo sviluppo delle relazioni tra Kiex e l’Unione europea. E’ quanto ha dichiarato Jacek Protasiewicz, vice presidente del Parlamento europeo : “Le relazioni tra Kiev e l’UE
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Siria. La Croce Rossa sta negoziando un cessate-il-fuoco
Il Comitato internazionale della Croce Rossa sta negoziando con le autorità siriane e gli oppositori al regime una sospensione dei combattimenti, per poter portare aiuto umanitario alla popolazione civile, duramente colpita dal conflitto. Lo hanno confermato lunedì fonti diplomatiche. L’idea è quella di giungere a una tregua della durata di almeno due ore, a intervalli
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Petrolio. L’Iran minaccia le forniture ai paesi dell’Unione europea
Secondo l’Amministrazione dell’Informazione di Energia degli Stati Uniti, dei circa 90 milioni di barili di petrolio che giornalmente si consumano sulla Terra, 2.2 milioni provengono dall’Iran. Di questi, il 18% finisce sul mercato europeo. Settimana scorsa l’Iran ha confermato che non fornirà più petrolio alle compagnie petrolifere francesi e britanniche. Oggi il portavoce del ministero
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Un europeo su quattro minacciato da povertà o esclusione sociale
Uno studio dell’agenzia Eurostat mostra che il 23% della popolazione nell’Unione europea è minacciato di povertà o di esclusione sociale. Una percentuale che sale al 27% per i giovani di meno di 18 anni. Il fenomeno riguarda maggiormente i paesi dell’Est. La fascia di età che si sente più minacciata sono i giovani di meno
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La Spagna scende in piazza contro le riforme del governo Rajoy
“Prime proteste di massa conto la riforma del mercato del lavoro”, titola il quotidiano spagnolo La Vanguardia il giorno dopo le manifestazioni, in molte città spagnole, contro le riforme imposte dal governo di Mariano Rajoy. Decine di migliaia di persone hanno risposto all’appello dei principali sindacati nazionali, un primo passo di un’offensiva che potrebbe portare
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Unione europea: indifferenza e ostinazione di fronte alla crisi greca
Il Regno Unito ha sempre considerato l’Unione europea una forza del bene in un mondo in difficoltà, per quanto vagamente incompetente e corrotta. Un giudizio sempre più difficile da sostenere. L’Europa unita si sta progressivamente trasformando in un brutale oppressore, indifferente alla democrazia, all’identità nazionale e alle necessità della gente comune, scrive il quotidiano britannico
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Sarkozy, in svantaggio, tenta la rimonta
Grande comizio di Sarkozy oggi a Marsiglia. Il presidente si è rivolto oggi con parole infuocate ai diecimila suoi sostenitori che gremivano la sala del Parco Chanot. Il discorso è durato quasi un’ora. Sarkò si è presentato come “il candidato della Francia” contro la sinistra socialista (Hollande) e l’estrema destra (Marine le Pen). “Aiutatemi a
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