Extraterrestre è un aggettivo che indica qualsiasi oggetto di provenienza esterna al pianeta Terra. L’esistenza di forme di vita extraterrestre è al momento solo ipotetica, dato che non sono mai state trovate chiare prove di organismi o microorganismi al di fuori della biosfera terrestre, ma l’enorme numero di galassie e quindi pianeti con caratteristiche molto simili al nostro rende statisticamente probabile la loro esistenza.
(Wikipedia)
Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
(William Shakespeare, Amleto)
Un’intervista a Candida Mammoliti, presidente del Centro ufologico della Svizzera italiana.
Francesco De Maria: Signora Candida Mammoliti, ci presenti la sua associazione.
Candida Mammoliti: Esistiamo dal 1.novembre 1995. Siamo apartitici, aconfessionali e senza fini di lucro. Abbiamo attualmente circa 40 soci. In comitato siedono un pilota, un architetto, due informatici, una docente. Sono professionisti e validi ricercatori in ufologia. Presiedo il Centro quasi dalla sua fondazione.
FDM: È soddisfatta dei risultati ottenuti in tanti anni d’impegno?
CM: Sì e no. Sì, perché il nostro lavoro ha avuto un buon riscontro nel pubblico. Ho tenuto centinaia di conferenze, partecipato a dibattiti, sono stata alla radio e alla televisione, in Ticino, in Italia. Disponiamo di un “salotto giornalistico” presso Espansione TV, un’emittente privata di Como. Nel 2005 abbiamo organizzato all’Hotel Eden a Paradiso il primo congresso internazionale di Ufologia, poi altri congressi hanno fatto seguito. Abbiamo un rapporto di collaborazione con il Centro ufologico nazionale italiano, presieduto dall’amico Roberto Pinotti.
No, perché da 6-7 anni una disinformazione caotica ci mette in difficoltà, come anche il Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale – fondato da Piero Angela per motivi privati, che ha preso piede anche in Ticino con Paolo Attivissimo quale presidente.
Cosa controlli il Cicap in verità rimane poco chiaro, ma siamo stati ripetutamente ed ingiustamente attaccati e diffamati dai suoi membri, senza che ci conoscessero. In sostanza non abbiamo nulla in comune con loro, l’ufologia non è una questione paranormale.
Abbiamo anche subìto anni fa una scissione, che ha indebolito la nostra associazione. I membri del CUSI locarnese hanno voluto separarsi ma il nuovo gruppo da loro fondato non ha resistito e alla fine parecchi soci sono andati persi. Nonostante le difficoltà non è svanito l’entusiasmo e la volontà di ricerca ufologica rimane intatta!
Visto che il CUSI è nato fondamentalmente per la gente e per venire incontro ai numerosi testimoni di vicende ufologiche, che non avrebbero altro luogo che il CUSI a cui rivolgersi, l’autorità politica dovrebbe appoggiarci…ma non lo fa.
FDM: In che modo?
CM: Ad esempio costituendo un Ufficio cantonale di ufologia, ovviamente con la nostra collaborazione, visto che ne siamo i promotori in Ticino, oppure promuovendo una più stretta collaborazione tra autorità politica e CUSI ed ottenendo dei finanziamenti adeguati per intensificare le nostre ricerche scientifiche.
FDM: Non è una proposta un po’ audace?
CM: Forse, ma potrebbe essere una buona soluzione. Le numerosissime testimonianze di avvistamenti Ufo trovano in molti paesi posto su siti web del governo o dell’esercito. In Francia vi è una sezione del Centro di ricerca spaziale francese che se ne occupa da anni. Anche in Svizzera l’Aviazione militare custodisce un dossier sugli Ufo. Questa materia merita di essere trattata con serietà e anche di essere ufficializzata.
IL TICINO FA PARTE DI UN CANALE ENERGETICO IMPORTANTE
FDM: Il Ticino registra numerosi avvistamenti di UFO?
CM: Sì, nel nostro Cantone la presenza di simili fenomeni è forte e superiore alla media. Secondo alcuni studiosi, ciò accade perché il Ticino si troverebbe a far parte di un canale energetico ed aereo importante, denominato Bayonne-Vichy, che prosegue verso la nostra regione ed oltre, restiamo però nell’ambito dell’ipotesi. Il nostro archivio è ricco di avvistamenti locali e non solo, ci chiamano anche da Oltralpe e dalla vicina Italia.
FDM: Ha un episodio particolarmente interessante da raccontare?
CM: Ne avrei parecchi, ma ne racconto uno veramente intenso, del quale io stessa ho raccolto la testimonianza.
Siamo a Pazzallo, in zona Senago ed è il 20 luglio 2007, verso la mezzanotte. Una signora se ne sta ad ammirare la silenziosa notte estiva dalla finestra della sua camera, quando scorge poco sopra il bosco – distante 150 metri – una sfera gialla e luminosa del diametro di circa 8 metri. La sfera si apre mostrando al suo interno un gran numero di luci disposte su cinque file ed emana dai lati e dalla base potenti fasci di luce scintillante. Lo straordinario fenomeno dura più di un’ora, addirittura si intravvede un essere “dai lineamenti aguzzi e dall’aspetto metallico, quasi fosse un robot”, poi l’astronave decolla librandosi sopra il Pian Scairolo.
FDM: Giudica la testimonianza perfettamente attendibile?
CM: Sì, perché quella signora non sarebbe mai stata capace di inventarsi una storia simile. Ci ha fornito una deposizione precisa, serena e circostanziata.
FDM: Perché si guarda ancora con scetticismo e diffidenza a chi afferma di aver visto un UFO?
CM: Molte persone non riescono ad andare al di là di un piatto e condizionato senso comune. Frena molto anche la paura. Ma se considero la serietà e l’impegno con cui sono state raccolte le numerosissime prove non posso che pensare che uno scetticismo aprioristico e privo delle necessarie conoscenze sia davvero fuori luogo. Durante l’ultima campagna elettorale americana girava voce che Obama, se eletto, avrebbe ammesso ufficialmente l’esistenza degli Ufo. Purtroppo ciò non è avvenuto. Sulla questione ufologica non hanno mai deciso i presidenti americani, bensì le forze militari.
PERCHE’ GLI EXTRATERRESTRI NON SI MOSTRANO AGLI UMANI
FDM: Una delle domande più frequenti che la gente si pone è: “Se gli extraterrestri esistono, perché restano in cielo sulle loro navicelle invece di scendere sulla Terra?”
CM: Non restano sempre in cielo, gli atterraggi ci sono, eccome. Lasciano tracce al suolo e da terra si sono registrati numerosi avvistamenti. Sono stati anche ritrovati frammenti di vascelli spaziali di matrice non terrestre schiantati a suolo
Un caso molto particolare è quello avvenuto nel 1947 a Roswell, nel New Mexico. Si trattava di frammenti in un materiale leggerissimo, simile a balsa, di aspetto metallico e di certo di origine non terrestre.
Ce ne ha parlato ampiamente il Col. USA Philip J. Corso, che abbiamo intervistato durante un simposio mondiale sull’ufologia a San Marino. Ha dichiarato di essere stato proprio lui ad aver ricevuto l’incarico dal Pentagono nel 1961 di far affluire questi rottami nelle più importanti industrie americane dei tempi, tra cui la ditta Bell.
Tramite progetti di retro ingegneria, effettuati su quei rottami e parti dello scafo precipitato, recuperati dall’esercito americano, sono stati per esempio potenziati i microcircuiti integrati, elaborati i laser, le reti a fibre ottiche e le fibre superresistenti Kevlar.
FDM: Gli UFO provengono dall’interno del sistema solare?
CM: Non necessariamente. Possono giungere da molto più lontano, da pianeti a milioni di anni luce distanti da noi. Ciò sembra a prima vista impossibile, perché un viaggio non potrebbe durare milioni di anni. Tuttavia le astronavi degli extraterrestri si muovono sfruttando “vortici” spazio-temporali (wormwholes) e, in pratica, viaggiano ad una velocità superiore a quella della luce, appunto in un altro spazio-tempo rispetto al nostro. Risulta molto difficile spiegarlo, la nostra scienza ufficiale non ne ha gli strumenti, almeno per il momento.
FDM: Gli Ooparts (Out of Place Artifacts) sono reperti archeologici “impossibili”. Questi oggetti di tecnologia moderna appartenenti a civiltà antiche potrebbero essere la prova di presenze extraterrestri in queste civiltà?
CM: Indubbiamente sì. Ci sarà senz’altro da riscrivere la storia ufficiale e conosciuta dell’Umanità. Eccezionali scoperte ci costringono difatti a riconsiderare le nostre origini.
Una di queste riguarda gli Ooparts che sono stati ritrovati ad esempio in tombe di culture mediorientali o nei fondali di fiumi preistorici e che pur avendo migliaia e migliaia di anni, sembrano frutto di una civiltà tecnologica molto evoluta, come la nostra ed ancor più.
Fra il 1991 ed il 1993 una spedizione archeologica, che si trovava in Russia e setacciava ill letto del fiume Narada vicino agli Urali, scoprì nei substrati del fondale dei misteriosi oggetti, tra cui viti, placche e rondelle microscopiche, quasi invisibili ad occhio nudo. Studiate in seguito al microscopio elettronico, dalle analisi risultò che erano manufatti composti da metalli rarissimi, quali il tungsteno, lo stesso metallo che compone i fili delle lampadine elettriche e il molibdeno.
I misteriosi oggetti sono stati inviati per ulteriori studi alle Accademie della Scienza di Mosca e San Pietroburgo. Il verdetto è stato sorprendente, si trattava di oggetti autentici datati ad un’epoca anteriore alla comparsa dell’uomo sulla terra! Questo e solo uno dei tanti esempi.
La mole delle informazioni in questo settore della ricerca ufologica ci fa indubbiamente pensare, che sul nostro pianeta si sia manifestata una cultura evolutissima, in diverse epoche, di cui noi oggi cerchiamo di capirne l’origine legata al nostro passato.
I NOVE OGGETTI VOLANTI CUSTODITI NEL DESERTO DEL NEVADA
FDM: Cosa pensa dell’Area 51, la zona militare super segreta nel deserto del Nevada?
CM: Si sente dire di tutto su questa misteriosa area militare americana. Nel 1989 il fisico americano Bob Lazar aveva ricevuto la proposta di partecipare a nuovi studi sui campi di propulsione. Aveva accettato ed era stato portato nell’Area 51, la base segreta militare.
Qui doveva studiare il funzionamento di uno scafo che si presentava come un classico disco volante, di forma ovale-discoidale, di color metallico e con un diametro di circa 10 metri. Nei diversi hangar dell’Area 51 Lazar vide ben 9 dischi volanti simili.
L’interno dello scafo era semplice, tutto in color grigio-peltro. Ogni cosa aveva una forma arrotondata, forme piccole, adatte per creature alte al massimo 1m/1.20 m.
Il carburante utilizzato dall‘Ufo era l‘elemento 115, un elemento superpesante e virtualmente da noi inesistente. Un chilo di materia E115 ha il potenziale di 47 testate nucleari all‘idrogeno di 10 megatoni ciascuna e come materia corrisponde alla dimensione di due prugne.
FDM: Esiste un “primo UFO”?
CM: Il 24 giugno del 1947 un pilota americano, Kenneth Arnold avvistò in prossimità del Monte Rainier nello Stato di Washington una formazione di 9 oggetti volanti di forma ovoidale piatta che emanavano una luce bianchissima e volavano allineati. Il pilota si rivolse a un giornalista che pubblicò un articolo sui misteriosi oggetti, denominati Flying Saucers, ovvero piattini volanti. Da quel giorno la stampa di tutto il mondo ha preso ad occuparsi dello sconcertante fenomeno che riguardava l’avvistamento di oggetti misteriosi volanti di forma discoidale, sferoidale, cilindrica, ed altre.
Questi oggetti furono denominati Ufo, Unidenfied Flying Objects.
Il padre dell’ufologia moderna è l’astrofisico professor Joseph Allen Hynek, che negli anni 1960 creò il Center for UFO Studies insieme ad altri colleghi e si dedicò allo studio di possibile vita intelligente nello spazio fino alla sua morte, nel 1986.
FDM: Le è piaciuto il film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”? Cosa sono questi “tipi”?
CM: Si, molto. Joseph Allen Hynek propose una classificazione degli avvistamenti Ufo poi adottata in tutto il mondo.
Hynek distingue due gruppi base di avvistamenti, quello a distanza e quello ravvicinato.
Gli avvistamenti a distanza vengono distinti nel modo seguente:
Nel primo tipo si tratta di luci notturne nel cielo la cui traiettoria non risulta essere riferibile ad aerei, palloni-sonda, meteoriti, satelliti o fenomeni atmosferici e che sovente danno l‘impressione di avere una propria dinamica, un comportamento“ intelligente“.
Nel secondo tipo si tratta di oggetti diurni, corpi di aspetto metallico, di colore per lo più argenteo, di forma prevalentemente circolare, capaci di prestazioni che violano le leggi fisiche a noi conosciute. Viaggiano a velocità supersoniche, compiono arresti improvvisi, stazionamenti in aria, accelerazioni fulminee, virate ad angolo retto senza apparente rallentamento, hanno moti peculiari come oscillazioni, rotazioni e perdite di quota cadendo „a foglia morta“.
Nel terzo tipo si tratta di apparizioni sullo schermo radar di bersagli ben definiti, non riferibili ad un malfunzionamento radar o fenomeni atmosferici, con contemporanea percezione visuale, nello stesso punto del cielo esplorato dal radar, di luci o oggetti insoliti del genere precedentemente descritto.
Il quarto tipo è il rapimento (abduction).
FDM: Il grande Spielberg ci crede o non ci crede?
CM: Penso proprio che ci creda. Nel suo film “Incontri ravvicinati del terzo tipo” mostra perfettamente la realtà ufologica vissuta da un rapito. Questo film è indubbiamente un vero capolavoro.
Copyright Ticinolive 2012. In caso di riproduzione citare la fonte
Nota: La redazione precisa che il contenuto delle risposte di questa intervista non rappresenta in alcun modo l’opinione del portale Ticinolive.ch.
Data: 19 gennaio 2012 Ora 17:01, Interviste, ospiti, Primo piano
Tag:area 51, candida mammoliti, centro ufologico svizzera italiana, ooparts
Io non c’entro niente! Ho solo riportato quanto fece vedere e sentire il “cervellone” a Matteo e quello che Matteo mi scrisse di aver visto e sentito.
Oddio un po’ quel modo di parlare mi influenzò nella mia malcelata diffidenza verso banche e banchieri, anche se nel 1990 le cose non i mi erano così chiare come adesso.
Anzi ero molto turbato e titubante, tant’è che mi sono deciso a fare quelle rivelazioni solo 12 anni più tardi, quando l’editore di Evolutionbook pubblicò il romanzo.
Pretesi che venisse pubblicato come “romanzo di fantascienza”.
Qualcuno però mi scrisse dicendomi che era certo che fosse un racconto vero e mi chiese se mio figlio era tornato. Gli dissi di sì.
Pensandoci bene se fossi stato lassù avrei partecipato alla rivoluzione.
Pazienza, mi accoderò a quella che si farà quaggiù`.
Del resto loro avevano previsto tutto
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Con le banche e i banchieri non sei stato molto benevolo…
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Aspetta di arrivare in fondo, se ce la fai ….
Quando partiamo? Mah, forse a settembre vado in vacanza da quelle parti; sempre che si facciano vivi. Se del caso te lo faccio sapere
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Non è un mattone.Mi piace molto.
Quando partiamo?
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Ti ho risposto con un percorso alternativo in attesa di moderazione.
Comunque prova ad inserire : (due punti) dopo http.
Dovrebbe funzionare.
Buona lettura.
NB: è un mattone!
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Prova ad andare nel sito www evolutionbook.com e poi:
a) nella home page clicca su “Visita il vecchio portale informatico e scarica gli eBook gratuiti”
b) nella pagina che si apre clicca, verso il centro pagina, su CLASSIFICHE EBOOK
c) nella pagina che si apre vai alla finestra I PIÙ VOTATI e clicca su Epsilon Eridani
d) nella pagina che si apre vai a destra nella finestra Scarica l’eBOOK e clicca sul simbolino rosso di Acrobat Reader accanto alla scritta “Formato per Adobe eBook Reader”
Se non funziona è colpa degli UFO e non posso farci niente: evidentemente hanno cambiato idea, il che non mi dispiacerebbe perché da quando mi sono confuso con loro ho avuto solo un mare i guai
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Dico,non funziona!
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… e dopo Dicolamia! Che nel ’90 ha pubblicato un libro intitolato “Epsilon Eridani” scaricabile da Evolutionbook:
http //www.evolutionbook.com/old-site/Mod_02.php?data_dir=Classifiche&data_file=Classifiche
Provare per credere
Porca miseria: cosa mi è venuto in mente di accettare quella missione!
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Oggi il Corriere pubblica una grossa paginata sugli UFO.
Arriva comunque DOPO la nostra brava Bonnie!
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Interessante questo stralcio:
“Va chiarito, infine, che il CICAP Ticino non nega a priori l’esistenza del fenomeno UFO, ma anzi sottolinea l’altissima probabilità scientifica di vita extraterrestre e si occupa di ufologia proprio per sgomberare questo campo dai fenomeni fasulli, che seguono spesso schemi mutuati dalla cultura del paranormale.”
“Fasulli”. È un po’ la parola chiave dell’Attivissimo-pensiero.
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Sono andato a curiosare. C’è una prima reazione
di Paolo Attivissimo in
http:/cicapticino.blogspot.com
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E neanche sai (e non te lo dico) chi ha scritto quel post!
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se la riporta vuol dire che la ritiene meritevole di essere letta…ho scritto *lei…come altri”…chi non sa leggere è lei!
comunque questo discorso diventa troppo banale…
il giornalismo non serve a nulla nella ricerca ufologica, se il suo amico non ha mai condotto una ricerca vera e propria nel campo ufologico, la sua opinione vale a livello scientifico zero.
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Fammi il santo piacere.
Io sono favorevole agli ufo e sono iscritto all’Associazione!
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se la riporta vuol dire che la ritiene meritevole di essere letta…ho scritto *lei…come altri”…chi non sa leggere è lei!
comunque questo discorso diventa troppo banale…
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http //cicapticino.blogspot.com/2012/01/cusi-diffamato-dal-cicap-ticino.html
Buona lettura. Sento che quando TicinoLive concederà la replica al signor Attivissimo ne leggeremo delle belle.
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L’ “importante giornalista”
(che è in effetti un mio amico personale)
è uno dei leader sulla nostra piazza mediatica
e ha espresso quell’opinione. LUI.
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NON sono le mie opinioni!
È EVIDENTE che Lei non sa leggere.
Un po’ di scuola media no, eh?
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lei chi? ho risposto alle sue opinioni…quindi a lei “jack the ripper”, mi sembra evidente…lei come altri parlate senza sapere di chi o che cosa parlate…informatevi prima!
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Sì, ma “lei” chi? Di chi si tratta?
Chi non conosce il CUSI?
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cicap.Ha un che di familiare
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di prove scientifiche il cusi ne ha portate moltissime, evidentemente lei non conosce il cusi e nemmeno il suo operato e non ha mai assistito ad uno dei suoi congressi internazionali. basti pensare che all’ultimo vi ha parlato il direttore del GEIPAN, sezione del centro di ricerca spaziale francese, che ha gestito per anni, portando le prove inconfutabili di un atterraggio di matrice non terrestre. in ticino il cusi opera con molta serietà da molti anni, l’esempio di senago è solo un caso di testimonianza, vi sono molte altre prove, che sarebbe impossibile ora esporre. perchè non contatta il cusi è si fa spiegare esattamente come agiscono? così saprà anche come sono stati attaccati.so che il cusi è più apprezzato all’estero che in ticino.
lei ha lo stesso atteggiamento del cicap, non sanno nemmeno cosa è il cusi, ma con arroganza l’attaccano. non credo che la portavoce del cusi abbia paura di confronti, l’ho vista diverse volte durante i dibattiti, sa il fatto suo e i suoi discorsi sono chiari. certo, in certi casi non ci sono prove scientifiche, perchè la scienza non le ha, ma questo vale per tutti, anche per il cicap. non ho mai visto il cusi sostenere fanaticamente casi non documentati o altri. invece penso che sarebbe bene, se si ufficializzaze in ticino questo genere di cose, so che di testimoni ce ne sono parecchi, me incluso.
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Riporto (prendendola da Facebook) l’interessante opinione
di un importante giornalista.
“Visto che ci ritroviamo su FB questo genere di tesi, senza un minimo di contraddittorio, mi permetto di esprimere la mia opinione. Dire che il CICAP (di cui NON faccio parte) diffama l’associazione presieduta dalla signora Mammoliti è di una scorrettezza totale: quando l’ha diffamata? Su cosa? C’è stata una denuncia? Come si è conclusa? Chi sostiene che esistono gli extraterrestri che scendono dal cielo illuminando i nostri luoghi non porta mai alcuna prova scientificamente verificabile: il presunto episodio di Pazzallo è eloquentissimo. Penso che l’associazione abbia paura di confrontarsi con le verifiche scientifiche. Chiedere poi che il Cantone apra e finanzi un ufficio ufologico a spese di tutti i contribuenti…”
Molto polemica e BUONA per il dibattito.
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non si tratta di credere agli ufo, l’ufologia è una ricerca interdisciplinare e non una questione fideistica, si tratta di fare indagini, ricerche e studi. almeno questo il cicap ed i suoi simpatizzanti avrebbero dovuto capirlo.
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Non sono per nulla scettico. Credo, ma credo anche alla scienza e al metodo scientifico.
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Tu sei il capintesta degli SCETTICI. Immagino che
ne arriveranno altri!
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e quale sarebbe il vostro metodo “scientifico”? applicate qualche parametro “paranormale”? con quale obiettività dite, che il cusi non applica il metodo scientifico?
il cicap dovrebbe occuparsi dei fatti propri, per esempio smascherare i venditori di fumo nell’ambito “sensitivo” e non entrare in campi di ricerca che non gli competono!
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Il Cicap adotta un metodo scientifico nelle sue analisi, cosa che il CUSI non fa. La sezione ticinese del Cicap adotta lo stesso metodo, il profilo del signor Attivissimo ne fa di lui una persona seria e affidabile.
Pretendere che la gente creda ai loro avvistamenti, cui casualmente assiste sempre solo una persona, è decisamente fuori luogo.
Indubbiamente altre vite possono esistere, e io lo credo, ma non credo alle panzane tipo carro di fuoco di Elia citato nella Bibbia = UFO.
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Due extraterrestri, lui alto e muscoloso, lei tutta curve, atterrano vicino alla villa di due terrestri che, passati i primi attimi di paura, cercano di fraternizzare.
I terrestri offrono loro cibo, poi chiacchierano e alla sera decidono di fare all’amore scambiandosi di coppia.
Cosi’ in camera da letto i due si spogliano, ma per la donna terrestre c’e’ una grande delusione: l’alieno possiede un cosino minuscolo.
L’alieno pero’ si tira l’orecchio destro e, meraviglia, il suo cosino si allunga a dismisura.
La donna spalanca gli occhi: “Si’, ora non e’ male come lunghezza, pero’ e’ un po’ misero come diametro…”.
Allora l’alieno si tira l’orecchio sinistro e il suo coso si allarga e diventa enorme.
Cosi’ per tutta la notte fanno l’amore.
La mattina dopo i 4 fanno colazione e poi i due alieni ripartono.
La donna allora si rivolge al marito:
“Caro, e’ stata una esperienza spaziale… e a te, dimmi, come e’ andata ?”.
“Non saprei, che strane abitudini! Per tutta la notte non ha fatto che tirarmi le orecchie!”.
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Una Candida piacerebbe di sicuro a … Candide
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Però è un peccato che non ci sia una foto della presidentessa Candida.
Scommetto che è meglio di un disco volante.
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